Lo scorso 17 gennaio aveva annunciato, con tanto di documenti ufficiali, di aver presentato alla curatela fallimentare un’offerta pari a 30mila euro per l’acquisizione dello storico logo dell’U.S. Avellino 1912 e di voler coinvolgere nell'iniziativa i tifosi tramite l’iniziativa dell’azionariato popolare.  Ora a distanza di tre settimane è arrivato il dietrofront dell’imprenditore ed ex capoultrà della Curva Sud Mario Dell’Anno, che nell'intervista rilasciata a Linea Verde Sport ha ufficializzato il ritiro dell’offerta con la conseguente rinuncia alla partecipazione all’asta per la vendita del marchio, fissata intanto per il prossimo 20 marzo.  A indurre  Dell’Anno a desistere dai suoi iniziali propositi, il brillante ed encomiabile progetto della Fondazione che è stato rivelato ieri nella conferenza stampa per le celebrazioni del centenario dal presidente dell’As Avellino Walter Taccone.  Come da tempo noto, la società parteciperà all’asta e in caso di aggiudicazione del logo, lo stesso verrà donato ad una Fondazione aperta alle adesioni di tutti i tifosi che sarà custode del simbolo e ne conserverà imperituramente la gestione e la detenzione.  Un’iniziativa simile a quella dell’azionariato popolare che Dell’Anno non ha avuto esitazioni a sposare, in primis per incommensurabile amore dei colori biancoverdi e nell’ottica della ricostruzione della compattezza in una piazza che sconta ancora i postumi della spaccatura post-fallimento. Resta da vedere ora quale posizione assumerà l’Associazione Rinascita Us Avellino 1912, capeggiata dallo storico tifoso Rocco Guerriero, che nelle settimane scorse ha annunciato di partecipare anch'essa all'asta e dunque contendere all'As Avellino l'acquisto del marchio.

Sezione: Copertina / Data: Mar 05 febbraio 2013 alle 15:44
Autore: Angelo De Rogatis
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