Venerdì 31 Luglio 2015
COPERTINA
App
MERCATO QUASI COMPLETO, SIETE SODDISFATTI DELLA CAMPAGNA ACQUISTI?
  
  
  
  

COPERTINA

Avellino - Pavia, l'analisi del giorno dopo

23.04.2012 08:28 di Rino Scioscia  articolo letto 580 volte
Avellino - Pavia, l'analisi del giorno dopo

Contro il Pavia, penultima della classe, l'Avellino è riuscito a portare a casa il punto della matematica salvezza. Ma, oggettivamente, al di là dell'opinabilità del calcio, la compagine longobarda ha fatto di tutto per non vincere un match che il campo ha dimostrato essere ampiamente alla sua portata. Ieri mattina, in sede di presentazione della partita dei Lupi contro il Pavia, avevamo ammonito circa i pericoli che l'incontro poteva presentare, soprattutto riguardo ad eventuali cali di concentrazione dei biancoverdi. Evidentemente siamo stati facili "cassandre", considerato che la supponenza e la superficialità degli uomini di Bucaro hanno determinato una prova complessivamente scialba e senza mordente. Passato quasi subito in vantaggio (grazie ad una difesa pavese assolutamente autolesionista, visto che ha dato modo a Zigoni di farsi, indisturbato,  60 metri di campo prima di trafiggere il portiere ospite, senza che nessun difensore biancazzurro si opponesse all'attaccante avellinese) l'Avellino ha praticamente rinunciato a giocare, ritenendo di poter disporre come e quando avesse voluto del derelitto Pavia. Che tanto scarso non è, atteso che dal 18' in poi è salito in cattedra un mostruoso Fumagalli, che ha negato, nel solo primo tempo, almeno 6 gol (compreso un palo clamoroso) agli sfortunatissimi attaccanti di mister Roselli. Ad un dato punto della partita è sembrato di assistere ad un Barcellona-Cesena (per citare due squadre, che, per intrinseco valore tecnico, sono agli antipodi), dove il Pavia, visto come riusciva a rinchiudere dentro la propria area la compagine avellinese, era accostabile alla stratosferica squadra blaugrana. I Lupi sono apparsi la bruttissima copia della compagine brillante che ancora contro il Foggia in casa (per citare un match del girone di ritorno, pure molto negativo per l'Avellino) aveva saputo farsi apprezzare dai propri tifosi. Sicuramente, nella prestazione assolutamente negativa degli uomini di Bucaro ha inciso, come abbiamo accennato sopra, il gol siglato in apertura di match. Ma l'avere subito per quasi tutta la gara un'avversaria meno che mediocre come il Pavia (anche se c'è da dire che gli avanti pavesi hanno mostrato buoni numeri, specie il trequartista Falco, un ragazzo del 1992) fa pensare che l'impegno e la verve agonistica dei biancoverdi ieri siano stati davvero latitanti.

Il secondo tempo ha riproposto lo stesso canovaggio tecnico-tattico visto nella prima frazione di gioco: il Pavia che premeva con veemenza ed insistenza (favorito, nel frattempo, anche dall'assenza nel centrocampo biancoverde di un combattente come D'Angelo, sostituito al 42' del primo tempo, per un'arrabbiatura di Bucaro, decisamente fuori luogo ed autolesionista) e l'estremo difensore avellinese che si opponeva in maniera mostruosa. Come in occasione del rigore calciato da Falco, che Fumagalli ha parato addirittura due volte,  Il gol dell'attaccante longobardo Marchi a metà ripresa, ancorchè paradossalmente fortunoso, non è certamente giunto inaspettato. Anzi, e lo ripetiamo ancora, si può inoppugnabilmente affermare che il Pavia, nonostante fosse partito con l'handicap del gol subito a freddo, ha gettato davvero alle ortiche la possibilità di sbancare il Partenio-Lombardi. Per certi versi questo match ha ricordato molto da vicino la sfida che  i Lupi riuscirono, molto fortunosamente, a vincere contro il Carpi (1-0) nel girone di andata. Con la non trascurabile differenza che allora l'Avellino ottenne una vittoria insperata contro l'attuale vicecapolista del campionato, mentre ieri i Lupi hanno avuto la grande fortuna di non essere sconfitti dalla penultima della classe.

Ad ogni modo, un senso positivo il pari di  ieri lo ha dato: la salvezza matematica dell'Avellino. Da dimenticare, invece, sebbene non sarà facile,  l'incredibile e riprovevole sostituzione di D'Angelo (che ieri indossava anche la fascia di capitano), operata da Bucaro, quando si era appena al 42' della partita. La decisione chiaramente punitiva del mister avellinese all'indirizzo di uno dei calciatori piu' amati dalla folla avellinese (che in tre stagioni con la maglia biancoverde si è distinto per avere sempre dato l'anima in campo), soprattuto perchè aveva quasi niente di tecnico-tattico, è sembrata oltremodo deleteria. Certamente non ha reso ulteriormente "popolare" il tecnico di Palermo. Che, se era alla ricerca di una circostanza che dimostrasse che lui non è ben voluto a molti tifosi dell'Avellino, ha saputo trovarne una molto valida. Cosi almeno, quando deciderà di togliere il disturbo, saprà di lasciare non molti rimpianti e pochi tifosi che si strapperanno i capelli per la sua partenza.


Altre notizie - Copertina
Altre notizie
 

DA BOLOGNA A STURNO, L'AVELLINO HA CAMBIATO PELLE NEL SEGNO DELL'ENTUSIASMO

Da Bologna a Sturno, l'Avellino ha cambiato pelle nel segno dell'entusiasmoAd un mese e mezzo di distanza da quella maledetta traversa di Bologna, in casa Avellino, ne sono cambiate di cose. A partire dall’allenatore per arrivare a buona parte della rosa, passando naturalmente per il ritorno del “vecchio alleato” sulle divise. Ci&ograv...

ESCLUSIVA - TACCONE: "BASTA SPECULAZIONI SU TROTTA, NESSUNA OFFERTA PER LUI"

ESCLUSIVA - Taccone: "Basta speculazioni su Trotta, nessuna offerta per lui"C'è stato un po' di trambusto in giornata intorno al nome di Marcello Trotta. Dopo l'intervista al...

SIDIGAS AVELLINO, INGAGGIATO CERVI

Sidigas Avellino, ingaggiato CerviSidigas Scandone Avellino è lieta di annunciare di aver raggiunto un accordo con il centro italiano di 214 cm Riccardo...

LE PAGELLE AVELLINO-ESPANYOL: FRATTALI E GAVAZZI SUBITO SUGLI SCUDI

Le pagelle Avellino-Espanyol: Frattali e Gavazzi subito sugli scudiL'Espanyol ha vinto ai calci di rigore il secondo "Memorial Nicola Taccone". L'Avellino ha comunque...

FOTOGALLERY - LA PRIMA GIORNATA DI LAVORO A STURNO

FOTOGALLERY - La prima giornata di lavoro a SturnoPrimo giorno di lavoro a Sturno per l'Avellino 2015/16: nel pomeriggio è arrivato anche Tavano mentre Trotta raggiungerà i...
Ecco le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi 31 Luglio 2015.
 
Carpi 80
 
Frosinone 71
 
Vicenza 68
 
Bologna 68
 
Spezia 67
 
Perugia 66
 
Pescara 61
 
Avellino 59
 
Livorno 59
 
Bari 54
 
Trapani 53
 
Ternana 51
 
Latina 50
 
Virtus Lanciano 50
 
Catania 49
 
Pro Vercelli 49
 
Crotone 48
 
Modena 47
 
Virtus Entella 47
 
Cittadella 44
 
Brescia 42*
 
Varese 35*
Penalizzazioni
 
Brescia -6
 
Varese -4

   Editore: Dieffe Media Norme sulla privacy | Cookie policy   
Utilizzo dei Cookie
Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.

CHIUDI