Calcio-scommesse, verso l'appello

 di Luca D'Avanzo  articolo letto 2437 volte
© foto di Luigi Gasia
Calcio-scommesse, verso l'appello

Quella odierna è una giornata cruciale sul fronte calcio-scommesse, a mezzanotte, infatti, scade il termine ultimo per la presentazione del ricorso in Appello da parte della Procura Federale, ovvero l’organo che rappresenta l’accusa nel processo sportivo e che non ha stranamente ancora presentato il rituale preannuncio di reclamo. Sul fronte opposto, invece, già regolare è stato il preannuncio di reclamo da parte di coloro i quali sono stati sanzionati dall’organo giudicante di primo grado della Giustizia Sportiva. Questa mossa ha fatto recuperare ore preziose alle difese dei sanzionati dal momento che, presentando il preannuncio di reclamo, passeranno sette giorni a partire soltanto dalla ricezione degli atti. Agguerrito sarà sicuramente l’avvocato Vannetiello, legale di Francesco Millesi, mostratosi fiducioso dal momento che sono venute meno gran parte del castello accusatorio, vedi il proscioglimento di tutti gli imputati per omessa denuncia più quello di Maurizio Peccarisi, accusato di essere stato corrotto dall’ex capitano biancoverde in Modena-Avellino. Anche Armando Izzo ed il Genoa non sono di certo soddisfatti dei diciotto mesi di squalifica, il difensore centrale nativo di Scampia non sarà più difeso dall’avvocato Antonio De Renzis bensì dall’avvocato Mattia Grassani.

L’Avellino, invece, difeso dall’avvocato Eduardo Chiacchio, attende prudentemente le mosse della Procura Federale. Insomma queste sono le ultime ore di ansia prima del secondo tempo di una delle “partite” più delicate della stagione.