E' difficile commentare una partita che ha portato con sè strascichi di polemiche e decisioni molto dubbie. Spezia-Avellino è stata una gara intensa, giocata bene da entrambe le squadre che forse potevano portare a casa un punto ciascuna. Un risultato che avrebbe fatto sicuramente più felice l'Avellino rispetto ai padroni di casa. Novellino, parlando puramente dal punto di vista tattico, ha dovuto rinunciare a due colonne portanti della retroguardia, ovvero Gonzalez e Djimsiti, squalificati a causa dell'espulsione contro il Perugia. Il mister biancoverde ha allora gettato nella mischia sia Migliorini che Solerio, al debutto assoluto dal primo minuto con la maglia dell'Avellino. Un po' a sorpresa, quindi, Perrotta in panchina. Lui che poteva ricoprire sia il ruolo di centrale che quello di terzino. Non saranno mosse sbagliate queste perchè entrambi hanno svolto il compito in maniera egregia senza particolari sbavature. Quando si perde non è mai positivo, però l'Avellino visto al Picco ha messo in campo il carattere giusto, il piglio necessario per far paura allo Spezia, che infatti è passato in svantaggio a causa del gol dell'ex Ardemagni. Uno schema partito dal piede di Verde, che però come spesso accade è luci e ombre. Successivamente la rimonta spezzina, gli episodi molto dubbi e quel calcio di rigore nel finale su Ardemagni che forse netto è dire poco. Però la reazione dopo la batosta contro il Perugia della scorsa settimana c'è stata. Perdere a La Spezia ci può stare, l'importante per il pubblico avellinese era il carattere dei Lupi.

Da questo punto di vista gli irpini sono pienamente promossi, come promosso è certamente Laverone a destra. Nota stonata, invece, la partita di Moretti. In alcune gare il 4 dell'Avellino fatica maledettamente ad entrare nel vivo del gioco, a causa del suo passo non certo da ghepardo. La papera di Radunovic, poi, ci ha messo del suo a rendere le cose più difficili all'Avellino che poteva chissà conservare meglio il vantaggio se il tiro di Djokovic senza pretese non fosse diventato un gol incredibilmente assurdo. Tutto sommato c'è da essere soddisfatti, perchè la formazione di Novellino ha mostrato le unghie, segnale più che confortante in vista di altre finali che dovranno regalare la salvezza alla piazza.

Sezione: Copertina / Data: Dom 12 marzo 2017 alle 07:55
Autore: Pellegrino Marciano / Twitter: @pellegrinom17
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