L'Avellino è salvo. Si chiude una stagione complicata ma ricca di emozioni, Novellino il condottiero perfetto

 di Pellegrino Marciano Twitter:   articolo letto 1564 volte
L'Avellino è salvo. Si chiude una stagione complicata ma ricca di emozioni, Novellino il condottiero perfetto

E' la fine di un campionato sofferto. La fine di una cavalcata inizialmente buia, coi fantasmi della retrocessione, salvo poi affidarsi ad un condottiero vero che ha prima tolto l'Avellino dall'inferno, salvo poi ritrovarsi nella zona rossa di classifica. Si è dovuti giungere all'ultima partita del torneo per conquistare la permanenza in categoria, permanenza troppo importante per i colori biancoverdi che sventoleranno in Serie B per il quinto anno consecutivo. La formazione di Novellino ha ottenuto 52 punti sul campo ma a causa della penalizzazione era necessario battere il Latina a domicilio per poter festeggiare. Nell'ultimo atto del campionato non è mancata però la paura, con l'ex di turno, il peperino Insigne che ha spaventato i 10mila del Partenio-Lombardi siglando il gol dell'1-0. Fischi e contestazione all'intervallo, l'Avellino è entrato in campo nella ripresa con un piglio leggermente diverso, complice anche il calo di concentrazione disarmante dei pontini che hanno prestato il fianco ai Lupi, che non hanno comunque giocato una partita di alto livello come ci si aspettava. Squadra sulle gambe, Moretti ancora una volta spento e molte disattenzioni soprattutto in mediana, dove non si riusciva a costruire gioco in maniera appropriata. Sono serviti due guizzi vincenti, uno di Ardemagni e uno dell'intramontabile uomo simbolo Castaldo per rimettere le cose a posto e regalare la tanto agognata salvezza al club del patron Taccone.

Poi la festa, le lacrime, la gioia, la consapevolezza di aver raggiunto la cima di una montagna difficile, a tratti troppo, da scalare sino all'ultimo secondo. E' servita anche un po' di fortuna in un campionato dove l'Avellino non ne ha avuta tantissima. Tutti ingredienti necessari per compiere un mezzo miracolo sportivo dopo l'avvio disastroso di Toscano. Merito ovviamente anche alla dirigenza che ha tenuto duro nei momenti difficili e ha saputo lottare fianco a fianco con la squadra per poter festeggiare un traguardo sognato da tutti i tifosi. Cala il sipario per questa stagione calcistica e non ci resta altro che essere soddisfatti per l'epilogo, cancellando tutte le paure e le polemiche. L'Avellino è vivo, l'Avellino è salvo!