Capparella: "Avellino giovane, inizio normale. Io traditore? Vi spiego..."

 di Pellegrino Marciano Twitter:   articolo letto 811 volte
© foto di Federico De Luca
Capparella: "Avellino giovane, inizio normale. Io traditore? Vi spiego..."

Intervistato da Pianetaserieb Marco Capparella, ex giocatore dell'Avellino, ha commentato l'inizio dei campionato dei Lupi, ma non solo. Capparella si è soffermato anche sulle voci negative sul suo conto al momento del trasferimento al Napoli.

Parliamo dell’inizio difficile dell’Avellino: secondo te a cosa può essere ricondotta la falsa partenza degli irpini nonostante delle individualità importanti ed un allenatore preparato per la categoria?

“Per ciò che ho visto l’Avellino si è ringiovanito molto, non ha un gruppo espertissimo per la Serie B ma si sta amalgamando pian piano ed è normale aver avuto un inizio di stagione così. L’allenatore, Toscano, è bravo e preparato ed anche la piazza aiuta i giocatori e li ama come ho potuto notare nei due anni bellissimi passati ad Avellino quindi non credo sia questo il problema”.

Ricollegandoci a queste due stagioni in terra irpina volevo chiederti come hai preso le voci, all’epoca di un tuo trasferimento al Napoli 6 mesi dopo, che ti davano del traditore?

“Credo che questa notizia sia stata brutta ed anche falsa: sono andato via da Avellino in scadenza di contratto e ciò ha del clamoroso perchè dopo 11 reti in Serie B la società, che passò da Casillo a Pugliese, decise di non rinnovarmi il contratto nonostante la mia volontà di restare in Irpinia. Una volta creatasi questa situazione andai ad Ascoli e poi a gennaio mi comprò il Napoli di De Laurentiis quindi non vedo alcuna forma di tradimento da parte mia”.