Castaldo regala la salvezza ai lupi e ribadisce: "Non sono un calciatore finito"

Sempre il zampino di Gigi nella storia recente dei lupi
 di Alfonso Marrazzo  articolo letto 3030 volte
© foto di Federico Gaetano
Castaldo regala la salvezza ai lupi e ribadisce: "Non sono un calciatore finito"

C'è un Castaldo raggiante al termine della partita che ha deciso contro il Latina regalando la salvezza ai lupi, irrompe anche D'Angelo che urla: "Ha vinto la vecchia guardia". Il numero dieci dei lupi torna sulla partita: "Nel primo tempo abbiamo avuto delle occasioni importanti, ma bravi loro a trovare il gol, potevano raddoppiare, ci è andata bene. Al termine del primo tempo ci siamo ritrovati e guardati negli occhi eravamo, inoltre, convinti che potevamo portarla a casa". Castaldo fa emozionare sempre dalla traversa di Bologna al gol salvezza di stasera: "Quando ho visto la palla entrare ho pensato ai tifosi, alla società, ai compagni, al mister, alla mia famiglia. E' stato bello e non vedo l'ora di rivederlo". Un gol per dire Castaldo non è ancora finito: "Ci stanno le critiche. Non mi sento finito e fin quando starò bene fisicamente darò il massimo. Ho parlato con D'Angelo dicendogli che ero convinto di far gol. Ci sono riuscito". Con D'Angelo è l'unico superstite dall'apoteosi di Catanzaro: "Oltre ad Angelo che è un grande amico e calciatore, voglio ringraziare tutti. Sul campo sono 52 punti. Grandi tutti". Su Novellino: "Tutti i giorni è sempre nervoso, sempre concentrato ed ha fatto sentire tutti importanti". Sul futuro: "Ho ancora due anni do contratto. Spero di rimanere a lungo, anche dieci anni".