Che il recupero di Gavazzi non sia una scusa: a centrocampo occorre "un altro" rinforzo

 di redazione TuttoAvellino Twitter:   articolo letto 1275 volte
© foto di Federico Gaetano
Che il recupero di Gavazzi non sia una scusa: a centrocampo occorre "un altro" rinforzo

Il percorso di recupero di Davide Gavazzi procede senza intoppi. Lo ha certificato anche il buon esito della visita di controllo alla quale il centrocampista biancoverde si è sottoposto nella giornata di ieri a Villa Stuart. Via libera al lavoro di riatletizzazione che durerà almeno tre settimane e che porterà il calciatore a mettersi a disposizione di Novellino, dopo il grave infortunio patito al ginocchio il 17 settembre scorso, sul campo del Verona.

Il rientro di Gavazzi è previsto per metà febbraio. Scongiurata, dunque, l'ipotesi stagione finita che si era fatta largo al momento dell'infortunio. Un rientro importante, per le ultime quindici gare di campionato, con l'Avellino impegnato nella corsa alla salvezza.

Guai, però, a pensare che il ritorno di Gavazzi possa risolvere, da solo, i problemi a centrocampo. Il calciatore avrà bisogno di qualche settimana per riprendere totalmente confidenza con progressioni, cambi di direzione e contrasti, onde evitare terribili ricadute. Un "rodaggio" doveroso, considerata l'assenza dai campi che dura da quasi quattro mesi e che si protrarrà per un altro mese ancora. Di conseguenza all'Avellino occorrono assolutamente forze fresche nel reparto nevralgico.

Almeno un rinforzo per la linea mediana, che regali soprattutto qualità a una zona del campo che ha evidenziato limiti e lacune nella prima parte della stagione. Decisamente scarso l'apporto di Lasik, elemento che avrebbe dovuto fornire prima a Toscano e poi a Novellino quel pizzico di qualità in più e che, invece, si è ritrovato presto accantonato. D'Angelo ha tirato la carretta senza quasi mai staccare la spina; Omeonga si è acceso a giorni alterni, mentre da Paghera ci si aspetta sicuramente di più alla rpresa delle ostilità.

La dirigenza biancoverde dovrà intervenire doverosamente sul mercato per tappare la falla. Sfumato Di Tacchio, che resterà al Pisa e in attesa di decifrare le possibilità di un arrivo di Gucher (improbabile), l'Avellino si ritrova a dover rivedere i suoi piani. Di tempo ce n'è ancora, però...