Moretti: "Un gol per me liberatorio, ma subire il pari così fa doppiamente male"

 di Domenico Fabbricini Twitter:   articolo letto 1027 volte
Moretti: "Un gol per me liberatorio, ma subire il pari così fa doppiamente male"

Una gara dai due volti per Federico Moretti che in cinque minuti è passato dalla gioia del gol allo scoramento per il pari cesenate: "Purtroppo il risultato ci sta molto stretto, ci fa doppiamente male ed è un peccato perché prendere gol da angolo alla fine è frustrante. Non possiamo che tenerci la buona prestazione e cercare di ripartire da questo per la gara di Venezia. Mi sento benissimo, c'è stato un periodo particolare nel mercato più da parte esterna che interna poiché da parte mia non c'è mai stata la volontà di andare perché ho ancora tanto da dare, voglio fare di più per questa maglia e dare un contributo importante all'Avellino. E' stato un gol liberatorio perché quando non riesci ad essere gratificato dal lavoro è triste, ho continuato a lavorare senza fermarmi mai ed è stato bello. Ringrazio Ardemagni per avermi lasciato il rigore, è un grande amico, so quanto era importante per lui ma ha visto la rabbia nei miei occhi. Non ho pensato a niente, volevo solo prendere la porta e fare gol. 

Il Venezia è una squadra tosta, la prepareremo bene in settimana andando lì con la consapevolezza, dopo oggi, di poter fare risultato".