Scandone, tutto tace, ma a fine mese si gioca. Intanto Alberani rischia il taglio

17.09.2019 11:19 di redazione TuttoAvellino Twitter:    Vedi letture
Scandone, tutto tace, ma a fine mese si gioca. Intanto Alberani rischia il taglio

Meno di due settimane all'inizio del campionato di Serie B, ma della Scandone non c'è ancora traccia. 

Dopo avere iscritto il club al terzo torneo nazionale, sul filo di lana, sono trascorsi giorni interlocutori che hanno finito per gettare ombre sul futuro della Scandone, al momento senza un coach, uno staff tecnico e un parco giocatori. 

Anzi, la società potrebbe perdere un altro pezzo, il direttore sportivo Nicola Alberani, finito nel mirino del nuovo amministratore delegato della Sidigas, Dario Scalella. Il dirigente costa troppo per le povere casse della Scandone e, secondo quanto riferito da SportChannel, sarebbe in odore di taglio, nonostante un contratto rinnovato nel giugno 2018 per tre stagioni. 

Intanto prosegue l'opera di persuasione del Sindaco Gianluca Festa che sta chiedendo aiuto all'imprenditoria locale per dare una mano alla società biancoverde.