Eccellenza - Ruggito Russomanno: Virtus batte Scafatese

19.01.2019 18:05 di Alfonso Marrazzo  articolo letto 219 volte
Eccellenza - Ruggito Russomanno: Virtus batte Scafatese

La Virtus Avellino strappa tre punti d’oro contro la Scafatese e sorpassa i canarini in classifica. Con le unghie e con i denti gli uomini di mister Criscitielloconquistano la prima vittoria del 2019. Sugli scudi le prestazioni di Robertiello e Lattarulo che blindano la difesa bianconeroverde e i rientri in campo dei lungodegenti Mariconda e De Simone.

La cronaca della gara inizia dal 12esimo quando Lattarulo compie un intervento miracoloso e con la punta del piede toglie dalla disponibilità degli avanti della Scafatese la palla del possibile vantaggio. Al 16esimo arriva il primo squillo virtussino con lo specialista dei calci piazzati Ammendola. Il suo destro però finisce al lato. La Virtus soffre sul suo lato sinistro le incursioni di Roghi e Apredda e mister Criscitiello è costretto a richiamare in panca Ruggiero per Tozza. La prima frazione di gioco si chiude al 39esimo con una punizione di Siciliano che impegna a terra Robertiello.

Il secondo tempo la Virtus Avellino scende in campo con un’altra mentalità e interpreta la gara con maggior cattiveria. Al 51esimo è ancora Lattarulo a far saltare in piedi il pubblico del Comunale di San Michele di Serino. Svetta in piena area di giustezza ma il suo colpo di testa trova uno strepitoso Menzione che gli nega il gol con un grande intervento. Al 53esimo ritorna in campo De Simone che si riprende la fascia destra al posto di Petricciuolo. Al 55esimo la gara si inasprisce e la terna arbitrale ha difficoltà a rimettere a posto i comportamenti scorretti dei 22 in campo. Vengono ammoniti Tozza e Roghi. Al 56esimo Siciliano chiama in causa Robertiello che risponde da campione alla punizione del numero 10 della scafatese. Un minuto dopo Sperandeo solo in area si fa irretire da Robertiello che salva ancora i suoi e blinda la porta. La Scafatese ci crede e al 58esimo ci prova ancora con Siciliano, ma stavolta il suo destro è impreciso. Mister Criscitiello corre ai ripari e decide di mettere centimetri in attacco schierando il rientrante Mariconda per Modano. La gara cambia subito volto. Al 60esimo il neo entrato fa sentire subito la sua presenza in area accentrando su di sé le attenzioni della retroguardia salernitana. La difesa canarina va in bambola al 62esimo. Un gran tiro di Alleruzzo dal limite impegna severamente Menzione con un siluro. Sulla ribattuta si avventa come un falco Russomanno e con un destro piega le mani del portierone salernitano e porta in vantaggio la Virtus Avellino. Al 75esimo viene incredibilmente espulso Pippo Viscido che viene penalizzato oltremodo con il rosso per un involontario contatto di gioco con Apredda. Inizia la sofferenza per la Virtus che al 76esimo incassa il suo personale credito con la Dea Bendata che spinge sopra la traversa il colpo di testa di Sperandeo in mischia. Al 78esimo esce tra gli applausi Russomanno ed entra Cucciniello. L’ultimo brivido arriva all’87esimo con Robertiello che si immola per salvare il risultato e d’istinto para basso in area piccola, vanificando le speranze della Scafatese.