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Avellino, avanti con Braglia e Di Somma. Vince la continuità del progetto

Avellino, avanti con Braglia e Di Somma. Vince la continuità del progetto

L'Avellino ha scelto di andare avanti con la continuità. Braglia e Di Somma verso la conferma dei propri ruoli in biancoverde.

Marco Costanza

Arrivano conferme, non ancora ufficiali, ma l'Avellino avrebbe scelto la strada della continuità. Si andrà avanti con Braglia e Di Somma. Le strade dei due veterani, come spiegato dallo stesso direttore sportivo in queste ore, non erano legate tra di loro, ma a vincere sono stati i comuni intenti. Dalla proprietà, al ds al tecnico, l'intenzione è quella di costruire un Avellino ambizioso, che lotti per la promozione in Serie B e la continuità, in questo momento, è la scelta giusta.

Si attende solo l'annuncio della società che è atteso in questi giorni, ma la riconferma di tecnico e direttore sportivo sembra cosa fatta. Dopo anni di ripartenze, quasi da zero, è anche giusto dare continuità ad un progetto comunque solido. L'Avellino, nella stagione appena finita, ha dimostrato di potersela giocare con tutti ed è mancato davvero poco per riuscire a piazzare la zampata per la Serie B.

Su Di Somma il rinnovo non sembrava in discussione. Il veterano dirigente ha dimostrato le sue qualità, in più di una occasione. Partendo dall'estate 2019, quando il ds aveva allestito una rosa competitiva, nonostante un budget esiguo causa i problemi Sidigas che coinvolsero l'Avellino in quella estate. Di Somma costruì comunque una squadra che arrivò ai playoff e fu eliminata da uno 0-0 a Terni. Ma anche la scorsa stagione, con tanti problemi dovuti al Covid, i ritardi vari, in poche settimane era stata allestita una rosa ottimale, consona alle ambizioni delle società, puntellandola con ottimi innesti anche a gennaio. La società aveva chiesto un piazzamento dal quinto posto a salire, obiettivo ampiamente raggiunto.

L'unico vero punto interrogativo era proprio il tecnico Piero Braglia, che a fine gara con il Padova aveva fatto capire che per restare in biancoverde voleva fare quel passo in avanti, quello step in più, ovvero, una rosa per vincere il campionato. Le ambizioni di tutti sono le stesse, un Avellino vincente, che provi la scalata per la Serie B.

Si riparte da una base non solida, ma solidissima, con un margine da coprire dal mercato.

Un margine non enorme, evidentemente. Si ripartirà da una buona ossatura della rosa della scorsa stagione, che andrà puntellata con alcuni elementi di categoria. Il reparto che verrà sostanzialmente stravolto sarà l'attacco, come fatto già notare dallo stesso Di Somma. Il solo Maniero è certo di restare, con un contratto fino al 2023, con Fella che tornerà alla Salernitana mentre solo uno tra Bernardotto e Santaniello potrebbe continuare la sua avventura in biancoverde. Arriveranno almeno due attaccanti importanti.

Ma l'Avellino ripartirà dalle ambizioni e la fame di mister Braglia. Non piacerà a molti per il suo calcio pragmatico, fisico, aggressivo, ma un tecnico che sa come si vince. Ed è quello che vuole fare l'Avellino.

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