Tutto Avellino
I migliori video scelti dal nostro canale

copertina

Braglia: “Se saremo superficiali faremo un campionato mediocre. Mercato? Non arriverà una punta centrale”

Braglia: “Se saremo superficiali faremo un campionato mediocre. Mercato? Non arriverà una punta centrale”

Le parole del tecnico dell'Avellino, Piero Braglia, in vista della gara contro il Campobasso prima giornata di campionato

Marco Costanza

Il tempo delle chiacchiere è finito. Comincia il campionato di Serie C. Domenica sera al Partenio l'Avellino ospita il Campobasso. 

A presentare la gara, in casa irpina. il tecnico, Piero Braglia. 

Queste le dichiarazioni dell'allenatore dei lupi: "Dobbiamo affrontare la partita in modo giusto, le prime 4-5 gare sono le più pericolose, perchè la squadra deve assestarsi. L'inizio del campionato è difficile, trovi squadre che vengono da entusiasmo, soprattutto le neopromosse. Ci abbiamo già giocato contro il Campobasso un mesetto fa, e ci hanno messo in grande difficoltà. Forse stiamo facendo l'errore che dopo il campionato scorso qualcosa ci sia dovuto ma non è così. Vedremo di fare una grande partita per quello che possiamo fare in questo momento. Ritroviamo il pubblico e vogliamo farli felici partendo bene". 

Partire bene: "Partire bene è importante. La rabbia per la scorsa stagione? L'anno scorso siamo andati anche oltre alle nostre possibilità ma poi ai playoff siamo arrivati corti. Nel turno decisivo siamo arrivati con tanti squalificati. Ora però guardiamo al presente, pressioni non ne ho. A me fa piacere che torni la gente, perchè l'anno scorso sembravano partite da allenamento. Anche per i giocatori sarà tutto diverso, si vedranno i veri giocatori, abituati al pubblico". 

Sul modulo: "Con il Sorrento in 40 minuti abbiamo fatto un ottimo calcio, forse creando poco, ma la squadra mi era piaciuta negli ultimi 5 minuti. Sulla punta noi siamo aperti a qualsiasi conclusione. Io leggo spesso che sarei in confusione, non sono in confusione. Stiamo valutando le varie soluzioni. Il metronomo? Stravedo per Aloi, ma abbiamo anche De Francesco".

Sul campionato: "Non mi ritengo un cretino, non posso mai dire qui che vincerò il campionato. Io dico che noi possiamo fare un campionato importante, poi tutto dipende da come ci possiamo migliorare". 

Sul mercato: "L'attaccante centrale lo escludo. Io vedo la rosa e vedo Maniera che ha fatto 11 gol, lo stesso Plescia, poi abbiamo Gagliano e lo stesso Messina. Chi voglio dal mercato? Gente che con le caratteristiche possa sostituire Micovschi e Kanoute. Abbiamo fatto una partita ufficiale con la Ternana e e abbiamo fatto bene. Poi ognuno è libero di vedere il calcio che vuole. Sappiamo cosa possiamo fare ma sappiamo che se saremo presuntuosi e superficiali faremo un campionato mediocre. Si vince remando tutti dalla stessa parte". 

Sull'atteggiamento: "Torno a ripetere, se perdiamo la determinazione che avevamo l'anno scorso faremo fatica. I segnali non mi piacciono. Vedo una squadra che parla, poco unita, fino ad ora ok, ma adesso inizia il campionato e bisogna pedalare più dell'anno scorso per fare qualcosa di importante. Mastalli? E' uno di quelli che parla poco, che dove lo metti gioca". 

Su Micovschi: "C'è da lavorarci, è stato anche fermo ma non è al top. Verrà convocato, starà con noi, poi vediamo se fargli fare una mezz'oretta. Scognamiglio? Vediamo oggi, si aggrega al gruppo e valuteremo. De Francesco via? Non rispondo, nel mercato può succedere tutto e il contrario di tutto nel giro di due ore. Al momento fa parte della rosa, poi si vedrà". 

tutte le notizie di