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D’Agostino: “Nella mia vita non ho mai fallito un obiettivo. C’è un progetto con Braglia. Ha la nostra fiducia”

D’Agostino: “Nella mia vita non ho mai fallito un obiettivo. C’è un progetto con Braglia. Ha la nostra fiducia”

Le parole di Angelo Antonio D'Agostino, presidente dell'Avellino, che parla di Braglia e del futuro del tecnico

Marco Costanza

Conferenza stampa straordinaria in casa Avellino, con il presidente Angelo Antonio D'Agostino che ha voluto spiegare alla stampa cosa è accaduto nelle ultime 48 ore, all'indomani della sconfitta dei lupi con il Monterosi e con il posto di Braglia sulla panchina biancoverde, molto in bilico.

Queste le sue parole: "Siamo abituati a metterci la faccia sulle cose che facciamo. La classifica non ci piace, l'ultima partita è andata male. Ma era giusto fare un incontro da parte nostra per analizzare il proseguo della stagione. A me piace un progetto a lungo termine. Ho pensato in queste ore, a quello che potesse essere anche un cambio di allenatore. Dopo delle riflessioni, abbiamo deciso che in questo momento non vogliamo cambiare, ho fiducia in mister Braglia, che è stato confermato due mesi fa. Sono sicuro perchè non abbiamo mai sbagliato. Nella mia vita non ho mai fallito su nulla e anche questa volta non falliremo. E' un momento di crisi, non ci nascondiamo, ma lo supereremo. Nonostante sia un periodo molto complicato, abbiamo deciso di continuare in questo modo. Il progetto è importante e rimane tale". 

Sulle parole di ieri: "Ieri nella foga di rispondere avevo detto che avremmo pensato anche di cambiare il tecnico ma dopo una riflessione interna, abbiamo deciso di fare marcia indietro. In questo momento non bisogna ragionare di pancia ma di testa. Tenendo l'allenatore vuol dire che il progetto va avanti e noi ci crediamo. E' opportuno insistere su questo. Mister Braglia non è l'ultimo arrivato. E' uno che ha vinto tanto in questa categoria. Meglio di lui non c'era nessuno, al momento. Siccome ritengo che non sia giunto il momento per scegliere un ripiego, ritengo opportuno continuare con Braglia".  

Sul momento: "Credo che determinati fattori stiano contribuendo a rendere il momento un po' complicato. Vi domando. Chiamando ora un nuovo allenatore, con la squadra costruita da un altro tecnico, dov'è più il progetto? Bisogna avere costanza, i risultati non ci danno ragione è vero, su questo hanno ragione i tifosi a lamentarsi. Ma ne verremo fuori. La squadra ha nomi importanti e pretendiamo di più chiaramente. Ma siccome parliamo di mister Braglia, non l'ultimo arrivato, è giusto dargli fiducia. La sconfitta di Monterosi fa male ma non significa buttare tutto a mare. Problemi nello spogliatoio non ce ne sono, io pensavo che fosse questo uno dei problemi di questo momentaccio e invece no. Quindi si va avanti, uniti e compatti. Il Catanzaro ha gli stessi punti nostri, quindi...". 

Sulla fiducia: "Stiamo parlando di progetto, del quale ho preso parte. Non ci aspettiamo di campare alla giornata. E' brutto dire fiducia a tempo al tecnico. Abbiamo un organico completo. Stiamo provando a fare quadrato. Braglia ad oggi ha la nostra fiducia, punto". 

Sui rinnovi: "I contratti sono tutti sistemati, tranne uno o due. Siamo qui per parlare di calcio e di parte tecnica. Non vogliamo scuse. Domenica hanno camminato tutti in campo, non c'è alcun problema relativo a rinnovi e altro". 

Sulla gara di sabato con la Virtus Francavilla: "Oggi non siamo nelle condizioni di fare una scelta drastica. Dovesse andare male con il Francavilla vedremo. Oggi dopo 36 ore di analisi abbiamo deciso che non è ancora il momento di cambiare. Siamo a 9 punti dalla prima e credo che possiamo ancora recuperare punti. Non siamo ancora nelle condizioni tali da dire salvare il salvabile. Per fare eventuali altre scelte dobbiamo avvicinarci a dicembre, quando poi aprirà il mercato. Io non sono uno che depone le armi, ma qualora decidessimo di cambiare dobbiamo avvicinarci a dicembre, quando poi chi subentrerà potrà cambiare qualcosa che magari non gli piacerà". 

Sul futuro: "La fiducia è incondizionata ma legata ai risultati. E' chiaro che se precipita tutto, dovessimo perdere per tre-quattro domeniche, da qui a dicembre, come ho detto, valuteremo se cambiare o meno. Ma io ho fiducia nel mister". 

Su Braglia: "Il mister crede nella squadra e negli obiettivi che ci siamo prefissati a inizio stagione. Noi siamo una società importante, Braglia ha una grande storia, lo ha dimostrato e siamo certi che lo dimostrerà ancora, fino a quando magari si arriverà ad un punto di rottura che ci auguriamo non arrivi". 

Sul mercato: "C'è stata sinergia anche con Di Somma e Braglia. Non ci sono mai stati problemi. C'è stato sempre dialogo". 

Un ritiro: "Se mi verrà richiesto non ci tireremo indietro ma al momento non mi è stato chiesto".

La compattezza: "La squadra è compatta, non sono stati i calciatori a non far esonerare Braglia, la decisione spetta a noi società". 

 

 

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