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De Napoli: “Il momento non è semplice ma va superato con umiltà. Al tifoso interessa la maglia sudata”

De Napoli: “Il momento non è semplice ma va superato con umiltà. Al tifoso interessa la maglia sudata”

Le parole di Fernando De Napoli, grande bandiera dell'Avellino, che parla anche del suo ruolo nel settore giovanile biancoverde.

Marco Costanza

Nando De Napoli, grande bandiera dell'Avellino e tra i responsabili del settore giovanile biancoverde, è stato ospite della trasmissione di Sportchannel214, Zona Verde, parlando del suo ruolo nelle giovanili e sull'inizio complicato dei lupi.

Queste le sue parole: "Sono contento di essere tornato ad Avellino, lì dove tutto è iniziato. Giovanni D'Agostino mi ha corteggiato e ho accettato questo progetto. Mi fa piacere di poter lavorare dopo 20 anni lontano dal calcio e dopo tanti anni mi fa piacere essere tornato qui".

Sul progetto giovanile: "E' composto da persone competenti, ci sono anche tante ex bandiere, Molino, Biancolino, che amano questa piazza. E' bello lavorare con loro, amano l'Avellino e sono ottimi allenatori e sono felice di poter lavorare con loro. Sono giovani, sono carichi, li vedo motivati. La prima cosa che insegniamo ai giovani è disciplina in campo e se possibile fuori dal campo".

Sul momento: "Sono arrivato in un momento anche non facile, ho visto la partita con il Monterosi ed è andata davvero male. Per fortuna c'è stata la reazione con il Francavilla domenica scorsa. Non che si sia fatta una partita eccezionale ma l'importante era ottenere i 3 punti per ripartire".

Sulle contestazioni: "Ci sono sempre state, anche io in passato le ho avute. Anche a Napoli o in Nazionale. Certo, all'epoca non c'erano i social che amplificano tutto oggi. Bisogna cercare di non farci troppo caso e non farsi infastidire".

Su Di Gaudio: "E' un giocatore importante che può fare bene. Penso che per la categoria sia davvero un giocatore che possa fare la differenza".

Come superare il momento: "La realtà di Avellino è questa, ti dà tanto ma è anche molto esigente. Bisogna essere compatti. Io penso che Braglia quando avrà a disposizione il gruppo completo possa dare una svolta e dare fastidio a tutti. Ora non deve guardare la classifica ma pensare a lavorare con serenità".

Sui tifosi: "Sono sempre stati l'emblema dell'Avellino, il 12° uomo. E' chiaro che quest'anno, venendo da una bellissima stagione l'anno scorso, pretendano di più. Pretendano magari di andare in Serie B, che è quello che la società vuole. Bisogna saper accettare le critiche, le contestazioni, andare avanti e compattarsi. C'è bisogno di umiltà e sacrificio. Ai tifosi interessa la maglia sudata".

Su Carriero: "Spero possa tornare in forma presto. Mi assomiglia come caratteristiche? Ad Avellino piacciono i giocatori che lottano, che danno tutto per questa maglia e spero che possa continuare così".

Dare continuità: "Bisogna dare continuità a questa vittoria per provare a salire in classifica. Giocare contro una squadra che cambia allenatore non è mai facile. Ma ripeto, l'Avellino non deve pensare alle avversarie ma pensare solo a se stesso e dimostrare determinazione e forza per vincere".

 

 

 

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