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L’Avellino chiede strada alla Fidelis Andria: presentazione e probabile formazione

L’Avellino chiede strada alla Fidelis Andria: presentazione e probabile formazione

Senza Maniero, Kanoute e Scognamiglio, l'Avellino fa visita alla Fidelis Andria con l'obiettivo di confermare il successo con la Virtus.

Carmine Roca

Una rondine non fa Primavera. La vittoria di misura ottenuta contro la Virtus Francavilla non ha cancellato i dispiaceri vissuti a Viterbo e neppure la contestazione dei tifosi biancoverdi, presenti almeno in 200 unità al "Degli Ulivi" di Andria, per il match contro la Fidelis, che in settimana ha cambiato allenatore, silurando Panarelli e scegliendo Ciro Ginestra.

L'Avellino deve risalire la classifica, che al momento la vede distante 6 punti dal secondo posto e 9 dal Bari capolista. Piero Braglia è pronto a confermare il 4-3-3, che può diventare 4-2-3-1 durante l'incontro, ma non avrà a disposizione Maniero. L'attaccante si è fermato nella rifinitura di ieri mattina per un fastidio muscolare e si aggiunge ai lungodegenti Scognamiglio e Kanoute: tutti e tre sono a rischio forfait anche per la trasferta di Catania, di mercoledì sera.

Nel 4-3-3 di partenza troverà posto Forte tra i pali; in difesa Ciancio e Tito agiranno sulle corsie esterne, mentre Dossena e Silvestri proteggeranno la porta biancoverde. A centrocampo si va verso la riproposizione del terzetto formato da Carriero, De Francesco e D'Angelo, con la nuova esclusione di Aloi dai titolari.

D'Angelo può anche essere schierato qualche metro più avanti, nei tre dietro l'unica punta (in caso di 4-2-3-1), che sarà ancora Gagliano, reduce da due gol consecutivi. Ai suoi lati si muoveranno Micovschi e Di Gaudio, tra i migliori in campo sabato scorso.

 

PROBABILE FORMAZIONE

AVELLINO (4-3-3): Forte; Ciancio, Dossena, Silvestri, Tito; Carriero, De Francesco, D'Angelo; Micovschi, Gagliano, Di Gaudio. A disp.: Pane, Pizzella, Rizzo, Sbraga, Mignanelli, Bove, Matera, Mastalli, Aloi, Messina, Plescia. All.: Braglia.