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Iscrizioni, riammissioni e ripescaggi: come cambierà il girone dell’Avellino?

Iscrizioni, riammissioni e ripescaggi: come cambierà il girone dell’Avellino?

I sei club bocciati dal Consiglio Federale ricorrono al Coni, ma la situazione è drammatica. Ecco chi potrebbe approdare in Lega Pro.

redazione TuttoAvellino

Sei club con il fiato sospeso, quasi fuori dal professionismo, aggrappati alla speranza di un ricorso al Coni che difficilmente verrà accettato. Chievo Verona, Paganese, Casertana, Sambenedettese, Carpi e Novara sono stati bocciati prima dalla Covisoc e poi dal Consiglio Federale, tutti per inadempienze amministrative.

Per il Chievo si parla di debiti nei confronti dell'Erario per circa 20 milioni di euro, per la Casertana pesa come un macigno la mancata presentazione della fideiussione da 350mila euro fondamentale per l'iscrizione al campionato. I falchetti sono praticamente spacciati, il caso-Avellino dell'estate 2018 è un precedente drammatico, e il cambio di legale (da Chiacchio a Grassani) dimostra che non sussistono i presupposti per ribaltare la sentenza del Consiglio Federale.

La Sambenedettese, fallita e acquistata all'asta due mesi fa, non ha pagato in tempo i contributi ai tesserati relativi alle mensilità da settembre 2020 a febbraio 2021. La Paganese, invece, ha debiti verso l'Erario per 4 milioni di euro. Ha chiesto all'Agenzia delle Entrate di rateizzare il debito, ma non essendoci certezza che il club torni in regola con l'Erario, la Covisoc e il Consiglio Federale hanno respinto la domanda di iscrizione e il successivo ricorso. Tra le sei è quella che ha, comunque, più speranze di tenersi stretta la categoria.

Si legge su Il Mattino, "per l'organo di vigilanza della Figc il decreto di sospensione della Commissione Tributaria Provinciale (fra l'altro, da recente giurisprudenza delle Sezioni Unite della Cassazione sarebbe competente il giudice ordinario) non fa venir meno l'inadempienza della Paganese all'obbligo di pagamento di una serie di debiti fiscali".

I troppi debiti sono alla base anche delle mancate iscrizioni di Carpi e Novara, prossime all'addio al professionismo. A Novara, infatti, si lavora già alla ripartenza dalla Serie D.

Ma chi prenderà il posto delle sei escluse? Il girone C di Lega Pro rischia una rivoluzione con gli addii di Cosenza (tornerà in Serie B al posto del Chievo), Paganese e Casertana. Dalla Serie D è in arrivo l'FC Messina, l'altra squadra peloritana, che sostituirà il Gozzano, che ha rinunciato alla Lega Pro dopo aver vinto il campionato di D. Nel girone dell'Avellino, dunque, potrebbero esserci due messinesi: l'Acr e, appunto, l'FC (tra i due club e i suoi tifosi non corre buon sangue...).

Ha grosse chance di tornare nel professionismo anche il Latina, vecchia "rivale" dell'Avellino ai tempi della promozione in B dei lupi nel 2013. Sperano Aglianese (ma ha problemi con lo stadio) e la Lucchese, oltre alla Pistoiese e alla Cavese, che parte indietro rispetto alle altre. Non dovrebbe essere riammesso il Bisceglie, che ha già usufruito del "premio" per tre anni di fila. Aspettano fiduciose anche Fano e Ravenna.

 

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