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Italian Sports Award: sei premi per i biancoverdi. Ecco le loro dichiarazioni

Italian Sports Award: sei premi per i biancoverdi. Ecco le loro dichiarazioni

Ieri sera sono stati premiati Forte, Tito, Silvestri, Carriero, D'Angelo e Di Somma. Ecco cosa hanno detto.

redazione TuttoAvellino

Sei premi per l'Avellino agli Italian Sports Award. La cerimonia di premiazione si è svolta ieri a Castellammare di Stabia.

I primi due premiati dell'Avellino sono Luigi Silvestri e Giuseppe Carriero, presenti nella Top 11 del girone C di Lega Pro.

Silvestri ha dichiarato: "Faccio sacrifici da anni, io con la mia famiglia. Quattro anni fa sono rinato, prima avevo dei limiti che mi hanno impedito di fare carriera. Questo premio mi gratifica, se l'ho ricevuto è merito anche dei miei compagni. È dai tempi di Potenza che vengo nominato il migliore difensore della categoria. Cosa ci faccio ancora in Lega Pro? Credo che gli addetti ai lavori debbano guardarsi più partite dal campo, anziché chiedere in giro. In Lega Pro c'è gente che può giocare benissimo in B o in Serie A.

Io capitano dell'Avellino? I tifosi mi scrivono o mi fermano di persona e mi vogliono capitano. Ma il capitano è sempre Aloi, si può esserlo anche senza fascia al braccio. Tutto questo mi fa piacere, significa che sto facendo qualcosa di buono. Il Foggia? Ho già avvisato Curcio, gli ho fatto l'occhiolino, e lui ha capito tutto, perché la mia faccia è diventata subito cattiva".

Carriero ha detto: "Fa piacere del premio, è bello che qualcuno riconosca il tuo lavoro. Ogni anno, però, bisogna dimostrare di essere all'altezza. Prendo questo premio e vado avanti. Il prossimo obiettivo? Spero di far bene e di segnare quanti più gol possibili".

Riconoscimento anche Francesco Forte, il miglior portiere della Serie C: "È una bellissima sensazione, ci tengo a ringraziare i miei compagni di squadra. È soprattutto grazie a loro se tutti noi siamo qui, abbiamo disputato una stagione straordinaria, è mancata solo la ciliegina sulla torta. Gli obiettivi? Migliorare partita dopo partita. È un periodo positivo per noi, domenica contro una cosiddetta piccola abbiamo cambiato atteggiamento. Ma le insidie sono sempre dietro l'angolo. Il Foggia? È una squadra ostica e aggressiva, ha il DNA del suo allenatore. Bisogna prestare attenzione".

Premiati anche Fabio Tito, con la palma di miglior difensore del girone C di Serie C, e Sonny D'Angelo, miglior centrocampista della stagione 2020-2021. Le dichiarazioni di Tito potete leggerle QUI, mentre D'Angelo ha affermato: "Mi aspettavo questo premio, per il grande campionato disputato e la semifinale playoff. Ho segnato 10 gol, pure nei playoff, mi aspettavo il riconoscimento. Spero di ripetermi, almeno ad avvicinarmi a quella cifra. Rinnovo? Sto aspettando...".

Il premio di miglior direttore sportivo è spettato ex aequo a Salvatore Di Somma (dichiarazioni QUI) e Luca Leone, dirigente della Ternana.

 

Le interviste sono state rilasciate a PrimaTivvù.

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