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Mercato, vendere prima di acquistare: il punto sui calciatori in uscita

Mercato, vendere prima di acquistare: il punto sui calciatori in uscita

L'Avellino ha tutte le caselle occupate: per ogni calciatore in ingresso deve esserci un'operazione in uscita. Ecco i calciatori che potrebbero lasciare l'Irpinia a gennaio

Domenico Fabbricini

Sono giorni rilassati questi, giorni di festa in cui un po' tutti, calciatori compresi, provano a staccare la spina per qualche giorno e riprendere poi la vita di tutti i giorni dopo le festività. L'Avellino non fa eccezione, i vari calciatori sono tornati alle rispettive famiglie e torneranno ad allenarsi dal 2 gennaio per preparare la sfida alla Juve Stabia (prevista per il 9), stesso giorno in cui si aprirà il mercato. Ma intanto uno dei pochi che si è concesso poche pause è il ds Di Somma che è al lavoro per consegnare quanto prima a Braglia le pedine di cui ha bisogno per condurre un girone di ritorno ancor più forte di quello di andata, iniziato per la verità già bene con la vittoria di Campobasso (l'andata al Partenio finì 1-1).

Tanti i nomi circolati in queste ore, ma come ha ribadito di recente anche il presidente D'Agostino, prima di acquistare bisogna sfoltire perché l'Avellino ha tutte le caselle occupate. Per tot calciatori che arriveranno, quindi, ci sarà un egual numero di esuberi. Da piazzare al momento ci sono almeno tre/quattro elementi: Agostino Rizzo, che pur avendo attraversato un buon momento di forma, è tornato poi indietro tra le priorità di Braglia e potrebbe essere sacrificato, magari per far spazio a Spaltro, stesso ruolo. Sempre in difesa potrebbe lasciare l'Irpinia Andrea Sbraga, un bel gol su punizione contro il Taranto ma tornato poi nel dimenticatoio. Sempre in difesa potrebbe partire, in caso di buona offerta, Gennaro Scognamiglio, così come l'attaccante Antonio Messina, utilizzato poco o nulla da Braglia. Si è salvato invece con le ultime buone prestazioni Antonio Matera, che dopo un avvio in panchina ora è uno dei punti di forza della rosa. Incognita per le posizioni di De Francesco e Mignanelli: il centrocampista ha siglato un gran gol contro il Campobasso, il difensore va a corrente alterna, dovrebbero restare a meno di richieste vantaggiose per l'Avellino, in caso Di Somma dovesse individuare dei sostituti all'altezza potrebbe anche lasciarli partire. Identico discorso per Vincenzo Plescia, che in questo girone di andata ha convinto poco ed ha un paio di richieste in C: potrebbe partire in prestito per giocare con maggiore continuità, è cercato soprattutto dalla Vibonese, squadra in cui ha fatto bene lo scorso anno, e Pro Sesto.

Ma al rientro al lavoro, il 2 gennaio, la priorità sarà il rinnovo di Angelo D'Angelo, che dopo Tito e Silvestri potrebbe rinnovare con il biancoverde fino al 2024, tranquillizzando tutto l'ambiente che vuol blindare i suoi gioielli ed evitare di perderli gratis a giugno.

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