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Carmine Esposito: “Per giocare ad Avellino ci vogliono giocatori con gli attributi”

Carmine Esposito: “Per giocare ad Avellino ci vogliono giocatori con gli attributi”

Le parole di Carmine Esposito, ex attaccante dell'Avellino, che parla di questo inizio di stagione complesso per i lupi

Marco Costanza

Carmine Esposito, ex attaccante dell'Avellino, ha parlato a Radio Punto Nuovo, analizzando questo inizio di stagione complicato in casa biancoverde.

Queste le sue parole: "Ho seguito la conferenza stampa del presidente dell'altro giorno. E' difficile compattare un ambiente che è molto diviso. A me sembra che il presidente abbia voglia di proseguire questo progetto, importante. Purtroppo si è partito malissimo, io pensavo che quest'anno con Braglia si potesse partire più forte dell'anno scorso, anche con l'arrivo di gente di categoria superiore come Di Gaudio e anche i vari Micovschi, Kanoute. Purtroppo vedo che c'è tanta confusione e l'unico che può mettere un po' di ordine può essere Di Somma, che ha tanta esperienza".

Sul tecnico: "Braglia è un grande allenatore, lavora bene, l'anno scorso ha fatto delle cose straordinarie. Però in questi casi l'allenatore è quello che paga. Visto che non si possono cambiare 20 giocatori, paga sempre il mister".

Sulla piazza: "Per giocare ad Avellino ci vogliono gli attributi. E' una piazza importante, molto esigente. Che merita altre categorie. Ogni giocatore deve prendersi le sue responsabilità. Avellino è una piazza facile ma difficile allo stesso tempo. Se non hai  personalità ti fai male. Gli attaccanti non segnano? Vuol dire che magari la squadra non li supporta bene".

Sul girone: "Il Bari è una buona società, una grande squadra. Non credo riuscirà a fare come la Ternana l'anno scorso. Io credo che l'Avellino possa ancora rimontare. Avellino la Serie C non la deve nemmeno vedere. Merita almeno la Serie B, navigare tra A e B e mi auguro che presto possa tornarci".

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