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Luiso: “Ottimo colpo dell’Avellino con la Turris. Con il Bari serve una vittoria per farli tremare un po’”

Luiso: “Ottimo colpo dell’Avellino con la Turris. Con il Bari serve una vittoria per farli tremare un po’”

Le parole di Pasquale Luiso che parla del successo dell'Avellino con la Turris e in vista della sfida contro il Bari.

Marco Costanza

Pasquale Luiso, il "toro di Sora", ha parlato a Radio Punto Nuovo in merito al campionato dell'Avellino, reduce dalla vittoria a Torre  del Greco e in vista della gara contro il Bari di lunedì prossimo.

Queste le sue parole: "Bel colpo dei lupi a Torre del Greco, colpo da squadra matura. Ma io ho sempre detto che l'Avellino ha un organico a livello e un allenatore all'altezza. Braglia sa il fatto suo, ha vinto campionati. Magari non è bello da vedere il suo calcio, ma quello che conta è vincere e lui è abituato a farlo. Il bel calcio lasciamolo fare a Guardiola. L'Avellino è tosto, pronto, una squadra che sa il fatto suo. Andare a vincere sul campo della Turris, come stava in questo momento, non è roba da poco". 

Sulla gara con il Bari: "Sarà una partita importante, sono carichi. E' una partita dove bisogna vincere e magari far tremare un po' il Bari. Ad oggi i pugliesi restano i favoriti, ma magari perdono lunedì al Partenio e e possono perdere delle certezze. Ma ripeto, ad oggi sono superiori. Il Bari lo vedo qualche gradino in più, a livello di qualità, di lunghezza della rosa. Ma batterli sarebbe importante. Inoltre non bisogna pensare per forza al primo posto. E' importante nel caso anche arrivare al secondo posto, per avere il vantaggio nei playoff magari". 

Sul campionato: "E' un campionato come la Serie B, dove ogni partita può essere una trappola. Oggi nulla è scontato. Godiamoci ogni vittoria che fa l'Avellino, ha fatto un colpo davvero importante per caricare l'ambiente. Lasciamo lavorare bene Di Somma, Braglia e i giocatori senza pressione. Avellino la conosco, la pressione te la mette. Il campionato è ancora lungo, anche dovesse andare male con il Bari. Serve solo equilibrio e giocarsele una alla volta". 

Manca l'attaccante goleador: "I gol se li spalmano tutti gli attaccanti. Un po' Maniero, Plescia, Gagliano, e i vari Di Gaudio, Kanoute. Non c'è un vero bomber alla Pasquale Luiso, ma se poi arrivano le vittorie be venga. Sono legato a questa piazza, mi fa piacere che l'Avellino possa salire di categoria. Serve fiducia, c'è un direttore esperto e un allenatore che conosco, che ho avuto".

Su Braglia: "Braglia sta cambiando un po', si sta aggiornando, e ha trovato il bandolo della matassa dopo la sconfitta col Monterosi. E' inutile attaccarlo ogni settimana, diamogli tempo e fiducia, poi si valuterà. Magari dopo il calciomercato uno può tirare le somme". 

Sul mercato: "A gennaio è un po' particolare, non si deve stravolgere nulla. Bisognerà capire dove andare a puntellare la rosa, mettere dentro gente di qualità. Magari un colpo per ruolo, o magari a centrocampo o in attacco". 

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