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Fabbro: “Avellino competitivo, il ritardo dal Bari è recuperabile”

Fabbro: “Avellino competitivo, il ritardo dal Bari è recuperabile”

L'attuale allenatore dell'Under 17 biancoverde ha parlato del momento della prima squadra.

redazione TuttoAvellino

Ospite della trasmissione 0825, in onda su 696 TV, l'allenatore dell'Under 17 dell'Avellino, Alessandro Fabbro ha parlato del momento della prima squadra biancoverde: “Il ritardo dal Bari è recuperabile, perché il campionato è ancora molto lungo e, soprattutto, per il livello complessivo del girone. Non ci sono squadre nettamente più forti di altre. La rosa dell'Avellino è altamente competitiva, tra le migliori del campionato e a prescindere dalle assenze.

Forte è stato il migliore portiere dello scorso anno e, forse, è il migliore del girone; in difesa è cambiato qualche interprete, ma sono arrivati elementi esperti e di categoria; il centrocampo era un reparto che, sempre nella scorsa stagione, tutti ci invidiavano; in attacco sono arrivati Di Gaudio e Kanoute, Maniero è sempre Maniero, e sono stati aggiunti altri calciatori validi.

Sbraga? Adesso anche i difensori imparano a tirare e si allenano sulla cura del gesto tecnico, ma non pensavo fosse una delle sue caratteristiche, ha veramente calciato divinamente, con un piede morbido. Complimenti a lui: se ti presenti a calciare quella punizione significa che hai la stima e la credibilità da parte di tutti i compagni".

E sul campionato della sua Under 17: "Prima della sosta abbiamo battuto il Pescara e siamo saliti al primo posto in classifica. Dal punto di vista dei risultati sta andando oltre ogni tipo di desiderio oltre che di attese. Il nostro lavoro è, però, concentrato principalmente sulla crescita dei ragazzi. Sono molto contento di come sta andando quotidianamente. D'Anna ha giocato in Primavera 3 contro il Palermo, De Simone spesso è andato a giocare con la Primavera 3, De Martino non l'ho praticamente mai avuto perché sta giocando da sotto età sempre con la Primavera 3. Parliamo di un ragazzo classe 2005, che sta trovando continuità di impiego, sta maturando molto e deve continuare a migliorarsi. Arrivare in una prima squadra come quella dell'Avellino attuale per un giovane è difficile, per il momento. De Martino il nuovo Parisi? Deve crescere e dimostrare di avere la giusta personalità".

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