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Gregucci: “Sbraga un grande acquisto. L’Avellino sta facendo un’ottima squadra per vincere il campionato”

Gregucci: “Sbraga un grande acquisto. L’Avellino sta facendo un’ottima squadra per vincere il campionato”

Le parole di Angelo Gregucci, che parla del mercato dell'Avellino, del girone C e di Sbraga che ha allenato negli anni scorsi

Marco Costanza

Intervistato da Radio Punto Nuovo,Angelo Adamo Gregucci, ex allenatore di Salernitana e Alessandria, tra le altre, ha parlato di tanti temi, dal successo della Nazionale a Euro 2020 all'Avellino e alla Serie C.

Queste le sue parole: "Nazionale? Le idee progettuali del CT mi hanno visto coinvolto nel 2018. Il gruppo ha saputo far bene, nonostante nessuno la desse per favorita a Euro 2020. Non ha vinto con la cultura calcistica che ci appartiene, ma ha vinto con un gioco offensivo e molto propositivo. Poi nel calcio è tutto discutibile. Faccio i complimenti a tutti. Mancini ha avuto l'idea 2-3 anni fa di cercare il rinnovamento, ripartendo da uno dei punti più bassi del calcio italiano della Nazionale e Roberto Mancini è un mister che di calcio ne capisce". 

Sull'Avellino: "E' un Avellino che sta cercando di dare continuità alle sue ambizioni. La società sta cercando di far bene e di provare a vincere la categoria e ci sono tutti i presupposti per farlo, hanno fatto ottimi acquisti. Sbraga? E' un buon difensore, forte per la categoria, molto solido. Ha anche esperienza necessaria per fare le cose fatte bene. Poi il campionato di Serie C è un campionato strano. Ci sono le squadre favorite, che se non reggono la pressione dei pronostici, a volte rischiano di non arrivare. Mettiamo ad esempio il girone C e metti Bari, Palermo, Avellino, Catanzaro. Tutte piazze super e prima di fare una squadra, devi sapere che ci sono le pressioni perchè sai che devi fare un campionato da protagonista. Ogni domenica sai che l'avversario ti farà la partita della vita. E quindi ogni partita è durissima". 

I luoghi comuni: "Ci sono sempre quei luoghi comuni dove si dice che il girone C è il più difficile e gli altri meno. Il girone A è il girone più tosto, con tanti grandi club. A tre minuti dalla fine dei quarti playoff, in semifinale c'erano tre squadre del girone A e l'Avellino. Quindi attenzione a non banalizzare. La Serie c penso che sia il campionato più difficile da superare". 

Sul futuro: "Aspetto una buona opportunità e conto di poter continuare a fare questo lavoro con passione e divertimento. La passione viene prima di tutto e delle idee di un calcio che sta cambiando. A me piace molto De Zerbi per come lavora. Peccato debba ripartire in Ucraina". 

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