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Roselli: “Lunedì ho visto un ottimo Avellino, servirà sempre la stessa cattiveria. Plescia? Può essere un jolly”

Roselli: “Lunedì ho visto un ottimo Avellino, servirà sempre la stessa cattiveria. Plescia? Può essere un jolly”

Le parole dell'ex allenatore della Vibonese, Roselli, in vista della gara contro l'Avellino di domenica.

Marco Costanza

Giorgio Roselli, ex allenatore della Vibonese, ha parlato a Radio Punto Nuovo in vista della gara tra la sua ex squadra e l'Avellino, in programma domenica, lui che la scorsa stagione riuscì a battere i lupi.

Queste le sue parole: "Ho visto con piacere l'Avellino con il Bari, mi è piaciuto molto l'Avellino, e onestamente l'Avellino avrebbe anche meritato anche di vincere, anche se il pari magari è giusto. Il Bari è un'ottima squadra ma per un certo tipo di calcio fa veramente fatica. Se l'Avellino avesse sfruttato le occasioni create staremmo parlando di altro oggi. L'Avellino ha avuto chance clamoroso, mentre il Bari certe cose non le sa fare, deve solo giocare con la palla. Mentre l'Avellino, lo ha dimostrato lunedì, crea tanto, ha molte variabili di gioco e può mettere in difficoltà tutte per la vittoria del campionato". 

Sul campionato equilibrato: "I valori li abbiamo detti all'inizio, che c'erano quattro squadre superiori alle altre e che erano Bari, Palermo, Catanzaro e Avellino. Ora stanno facendo bene anche Monopoli e Turris. Bisognerà vedere in quali posizioni arriveranno da qui a fine campionato. Io penso che il Bari possa vincere, ma lo vincerà chi batterà con continuità le medio basse, e l'Avellino ha perso troppi punti proprio con quelle squadre lì". 

Sulla vittoria dell'anno scorso con l'Avellino: "Diciamo che non ci sarebbe dovuta essere partita e noi con quella vittoria poi ci siamo salvati. Io ricordo, in fase di preparazione della gara, che non trovavo nemmeno un modo su cui poter pareggiare con l'Avellino, figuratevi vincere. E tra l'altro, come quest'anno, c'era la partita col Bari e vedendo quella partita non trovavo soluzioni. I ragazzi fecero una partita strepitosa, e devo dire che l'Avellino non era mentalmente preparata per quella gara. A fine primo tempo sentii Braglia inveire contro i suoi giocatori, che non avevano approcciato la gara in un modo determinato". 

Stessi errori anche quest'anno: "Eh questo è un problema, credo che Braglia sia bello arrabbiato. Credo che però ora l'Avellino stia ingranando, mi auguro che abbia capito le lezioni e che ne possa giovare". 

Su Plescia: "Da noi ha fatto l'anno scorso una stagione straordinaria. E' stata la prima grande stagione in carriera. Non aveva fatto mai così bene. Credo che gli manca un po' di continuità, ma quando vai in squadre importanti ci può stare che non sia sempre titolari. Forse gli manca un po' di personalità ma come dissi qualche mese fa, può essere ancora l'arma in più dell'Avellino, un jolly da giocarsi". 

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