Tutto Avellino
I migliori video scelti dal nostro canale

focus

Vivarini: “Avevo dato l’ok all’Avellino. Per vincere c’è bisogno di continuità, i lupi possono ancora farcela”

FLORENCE, ITALY - NOVEMBER 12: Vincenzo Vivarini manager of Ascoli during the "Golden Bench" award at Centro Tecnico Federale di Coverciano on November 12, 2018 in Florence, Italy.  (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Le parole di Vincenzo Vivarini, che parla dell'Avellino e del girone C della Lega Pro

Marco Costanza

Vincenzo Vivarini, ex tecnico , tra le altre, del Bari, è stato vicino alla panchina dell'Avellino circa due mesi fa, quando all'indomani del ko con il Monterosi, la panchina di Piero Braglia ha vacillato.

Il tecnico, a Radio Punto Nuovo, ha parlato di questo e di tanti altri temi relativi al girone C della Lega Pro.

Queste le sue parole: "E' un campionato come sempre molto competitivo, ci sono tante piazze di alto livello. Il Bari sta riuscendo ad avere il giusto equilibrio e la giusta alchimia per far rendere al meglio i giocatori che ha a disposizione. Certo, c'è stata qualche battuta d'arresto, ma ha saputo subito riprendersi e continuare la sua marcia". 

Sull'Avellino: "C'è stata una fuga di notizie che mi ha dispiaciuto. C'è stata una trattativa, poi la società ha fatto altre scelte e bisogna accettare le scelte della società, Avellino è una piazza importante e quindi è giusto prenderla sempre in considerazione. Quando è venuto fuori il fatto della rosa, i calciatori, era una chiacchierata informale fatta, poi pubblicata. Io avevo dato la mia disponibilità, era tutto ok, è chiaro che uno sguardo alla rosa lo avevo dato, è una squadra ben composta e allestita per essere protagonista in campionato. Poi non se n'è fatto nulla". 

Sull'Avellino: "Come ho detto, è un campionato molto competitivo. Ci sono squadre attrezzate, chi con i giocatori, chi con il gruppo. Ad esempio il Latina fa del collettivo e della freschezza atletica la sua forza. L'Avellino ha una rosa di grandi giocatori, è chiaro che per vincere c'è bisogno di grande continuità. L'Avellino non è compromesso per il primo posto, perchè abbiamo visto che in questo girone spesso può accadere davvero di tutto". 

Cosa manca ai lupi: "E' difficile dirlo, quando no sei nello spogliatoio e capisci ogni situazione. E' chiaro che incide tutto in un campionato, l'aspetto tattico, pisicologico, fisico. Non so ora dove l'Avellino potrà migliorare". 

Sul modulo: "Il 4-2-3-1? Il modulo viene dato dalle caratteristiche dei giocatori e in base a questo si fa il progetto tattico della squadra e poi si deve fare in modo di farla rendere al meglio. Per fare il 4-2-3-1 devi essere bravo a sfruttare l'ampiezza e l'Avellino ha giocatori bravi nell'uno contro uno. Poi bisogna essere bravi a lavorare sulla transizioni e su altri aspetti che se non sono perfetti, possono portarti a fare fatica ad ottenere risultati". 

 

tutte le notizie di