Tutto Avellino
I migliori video scelti dal nostro canale

mercato

Avellino, mercato in attacco in fermento. Dalle suggestioni ai sogni: Sarno può essere un affare

Avellino, mercato in attacco in fermento. Dalle suggestioni ai sogni: Sarno può essere un affare

Avellino, mercato in attacco in fermento. Dalle suggestioni ai sogni: Sarno può essere un affare

Marco Costanza

Vigilia di Natale e sotto l'Alberi di Natale dei tifosi di calcio, spesso, ci sono sogni rivolti all'imminente calciomercato di gennaio. Sogni destinati a restare tali, suggestioni, ma anche trattative concrete di mercato. E' ovviamente così anche in casa Avellino, che sarà tra le protagoniste del mercato di gennaio.

Ritocchi, senza rivoluzioni, questo è l'obiettivo di Di Somma che proverà a puntellare una rosa già forte, piazzando prima qualche elemento e poi rinforzando l'organico a seconda delle richieste del mister Piero Braglia.

Uno dei ruoli che verrà certamente rinforzato è l'attacco. In particolare sugli esterni offensivi. L'Avellino ha a disposizione Micovschi, Di Gaudio e Kanoute, che in caso di 4-2-3-1, non hanno ricambi da poter garantire una continuità.

Ecco che quindi gli occhi di Di Somma sono puntati in particolare su quel ruolo, un esterno d'attacco. In questi giorni già tanti nomi sono circolati, accostati al club biancoverde.

In tanti sono sogni che probabilmente resteranno tali: parliamo di Amato Ciciretti, in uscita dal Pordenone in Serie B, che ha il gradimento di Di Somma, ma che avrà mercato in serie cadetta e difficilmente scenderà di categoria, salvo offerte irrinunciabili. L'idea, c'è, ma dovrebbe restare tale. Così come quella di Luca Giannone, grande protagonista con la Turris, rivelazione della prima parte di campionato. Classe 1989, giusta maturità, 10 gol in stagione, elemento che certamente farebbe comodo a Braglia. Ma la pista è complicata, il giocatore è legato da un contratto lungo a Torre del Greco e strapparlo ai corallini risulta davvero complicato.

Occhio alle occasioni che però potrebbero aprirsi. Con il fallimento del Catania si potrebbe aprire una pista importante per Tommaso Ceccarelli, esterno classe 1992, 12 presenze in stagione con gli etnei, dove ha fornito 4 assist. Da capire cosa accadrà in casa etnea, se la squadra verrà esclusa, o verrà acconsentito un esercizio provvisorio per concludere il campionato, ma ad ogni modo, i calciatori a gennaio, se troveranno un'opportunità, andranno via. Ceccarelli può essere un nome importante ma su di lui ci sarà una forte concorrenza.

Infine, ma non ultima per importanza, ci può essere un'opportunità che l'Avellino potrebbe sfruttare, e che potrebbe essere un affare per i lupi. Parliamo di Vincenzo Sarno, esterno d'attacco in forza alla Triestina. Il giocatore campano, nativo di Secondigliano, è stato più volte accostato all'Avellino nelle scorse sessioni di mercato, ma poi non se ne è mai fatto nulla. Può essere una grossa opportunità per l'Avellino, il giocatore, classe 1988, è un top per la categoria e un uomo che come Braglia, sa come si vince. Ha la giusta esperienza, avendo vinto ben tre campionati di Lega Pro (i tutti e tre i gironi), con la Virtus Entella nel 2013-14, con Foggia nel 2016-17 e con il Padova nel 2017/18, e ottenendo la promozione in B nel 2011-12 con il Lanciano ai playoff, e con tutte è stato tra i protagonisti assoluti. Senza contare le vittorie di Supercoppa di Lega Pro e Coppa Italia di categoria.

Un elemento importantissimo, abile a saltare l'uomo, a creare superiorità e che nel modulo di Braglia andrebbe a nozze. Vanta 327 presenze tra Serie C e B, con 49 gol, ma in particolare, non è il dato dei gol a far riflettere, ma sulle occasioni create, la partecipazione alle azioni offensive delle squadre in cui ha giocato.

Dal 2020 è alla Triestina, dove non è riuscito ad incidere in questa stagione e mezza. Quest'anno sole 9 presenze per lui e magari il desiderio di rilancio in altre piazze. Avellino potrebbe fare al caso suo e lui potrebbe fare al caso dell'Avellino. L'avvicinarsi a casa (come detto è di Secondigliano), potrebbe essere inoltre un fattore importante.

Il giocatore piace a Braglia e Di Somma da tempo. Qualora eventualmente l'Avellino dovesse davvero imbastire una trattativa, Vincenzo Sarno potrebbe davvero essere una grossa opportunità per i lupi in questo mercato di gennaio. Con un contratto in scadenza a giugno 2022, la situazione potrebbe non essere così complicata. Se son rose, fioriranno.

tutte le notizie di