19 giugno 2005, un giorno che nessun vero tifoso dell'Avellino, nostalgico o meno, potrà dimenticare. In quella domenica di otto anni fa, infatti, la squadra biancoverde scrisse un'altra grandissima pagina della sua gloriosa storia, battendo nella finale play-off il Napoli e ottenendo la promozione in Serie B. La compagine di mister Oddo, contro i favori del pronostico, riuscì ad imporsi contro un avversario fortissimo che avrebbe dovuto stravincere quel campionato per qualità e forza dell'organico. Dopo lo 0-0 della gara di andata, al ritorno gli irpini, forti di un "Partenio" tutto esaurito, grazie alle reti di Biancolino e Moretti, regolarono i partenopei. A nulla valse il gol di Sosa. Quella vittoria non rappresentò solamente la promozione in Serie B ma fu un'occasione di riscatto per un popolo che, già ai tempi della Serie A, si era confrontato spesso con gli azzurri che proprio in quegli anni stavano diventando grandi e che, quindi, spesso avevano la meglio di un Avellino abituato a lottare fino all'ultima giornata con le unghie e con i denti per evitare la retrocessione. Tante cose sono cambiate nella storia dei due club da quel giorno. L'augurio è sempre quello di poter rivivere un giorno l'unico vero derby della Campania in palcoscenici sicuramente diversi e più prestigiosi di quelli di otto anni fa.

Sezione: News / Data: Mer 19 giugno 2013 alle 11:10
Autore: Carmine Roca / Twitter: @carm_roca
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