L'Avellino perde contro il Parma una gara giocata molto male nella prima mezz'ora del primo tempo. Al Partenio-Lombardi è andata in scena una partita come tante giocate dai biancoverdi quest'anno: primo tempo regalato e qualche sprazzo di pericolosità. Quando tutto va bene. Altrimenti ci sono sempre i pareggi come quello di Vercelli che annoiano anche gli uccellini sugli alberi. Bocciato nuovamente il 3-5-2, mister Novellino ha optato per un 4-4-1-1 non senza qualche novità. Pecorini a destra a fare da terzino, Ngawa centrale con Kresic e ritorno di Rizzato a sinistra. A centrocampo De Risio e Di Tacchio al centro, Molina a destra preferito a Laverone e D'Angelo a sinistra in un ruolo non inedito ma poco consono alle sue caratteristiche. Il capitano schierato in quella zona più per contenere gli attacchi di Insigne che per offendere. In avanti panchina per Ardemagni, al suo posto il rientrante Asencio a supporto di Castaldo. Nel Parma invece imbarazzo della scelta per D'Aversa che schiera nel 4-3-3 Mazzocchi terzino destro e Iacoponi centrale che vince il ballottaggio con capitan Lucarelli. In mediana con Dezi e Munari c'è Barilla e non Scavone. In attacco tridente formato dall'ex Insigne, Baraye e Calaiò.

Pronti via e i ducali al 4' vanno già in vantaggio con un colpo di testa potente di Gagliolo sugli sviluppi di un corner. Si attende una reazione dell'Avellino che non arriva, anzi, i lupi subiscono la seconda rete tre minuti dopo con Barillà che da sottomisura fredda Lezzerini. Fischi e delusione da parte dei tifosi irpini che hanno dovuto ammirare una squadra in balìa dell'avversario. Novellino toglie De Risio dalla mischia al 25' per far entrare Cabezas. Ci pensa Asencio a scaldare un po' i cuori biancoverdi con un tap in vincente alla fine del primo tempo. Nella ripresa non accade nulla di particolare con l'Avellino che non impegna molto Frattali e con il Parma che colpisce un legno su iniziativa di Insigne. Vince la formazione gialloblù che manda all'Inferno la compagine di Novellino. Confusione totale e risultati scadenti per l'Avellino che non può far altro che sperare di conquistare punti fondamentali per provare a raggiungere quanto prima possibile la salvezza.

Sezione: Copertina / Data: Ven 30 marzo 2018 alle 07:49
Autore: redazione TuttoAvellino / Twitter: @tuttoavellinoit
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