A fine gara ha commentato la sconfitta sul campo del Renate, al suo esordio ufficiale sulla panchina dell'Avellino, il mister dei lupi Piero Braglia.

Il tecnico toscano, ai microfoni della stampa presente, tra cui il nostro inviato di TuttoAvellino.it, ha così analizzato il match: "Abbiamo sbagliato completamente approccio alla gara, i primi 20 minuti ci hanno preso a pallate. Siamo partiti timidi e qualcuno ha dormito. Essere timidi col calcio non c'entra nulla. C'è un ragazzo al quale voglio bene, un buon giocatore, ma deve darsi una svegliata. L'ho tenuto in campo ma voglio delle risposte subito. Quindi bisogna darsi una svegliata, perchè siamo all'Avellino e non possiamo iniziare in questo modo. Dobbiamo completare l'organico. Il Renate è più avanti, giocano insieme da molto tempo e lo si è visto. Sapevamo che la gara sarebbe stata questa. Sui singoli? Riccardo Burgio deve aprirsi, è troppo timido, è chiuso, forse è la prima volta che esce di casa e deve crescere. E' un giocatore che ammiro, tiene bene palla, ha corsa, la tiene. Però come approccio deve svegliarsi. Così come Bruzzo. Non volevamo perdere, in 10 abbiamo dato l'anima e da questo dobbiamo ripartire. La voglia e l'attaccamento mostrati nella ripresa sono fondamentali. La voglia di non fare figuracce. Sul secondo gol abbiamo dormito, non si può far tirare un attaccante da lì. Chiaro che la squadra deve essere completata, aspettiamo la fine del mercato. Io da quando sono qui non ho fatto allenamento mai 11 contro 11 e questa la dice tutta. La squadra ha carattere e qualche singolo deve cacciare gli attributi". 

Parole sull'arbitro: "Ne ho viste di tutti i colori e sinceramente chiediamo rispetto. Il rosso dato a Silvestri è assurdo, così come qualche altro episodio dubbio. Poi ha cacciato 2-3 della nostra dirigenza, se lo dicevano prima non venivamo proprio.  Quello che ha dato fastidio è stato l'atteggiamento. Diciamo che l'arbitro ha fatto delle "bischerate", ma i nostri problemi sono altri. Andiamo avanti e pensiamo al campionato. Sciopero AIC? Non mi interessa, io da domani preparerò la gara con la Turris per iniziare il campionato. Vogliamo fare una grande partita e partire col piede giusto in campionato". 

Al nostro inviato di TuttoAvellino, che gli ha chiesto del modulo, Braglia ha così parlato: "Il modulo in questo momento è l'ultimo dei problemi. Ad un certo punto sono passato a 4, come con la Cavese dove ho iniziato con il 4-3-1-2. Io sono aperto a ogni soluzione, ma se al momento abbiamo solo questi elementi a disposizione io mi adeguo". 

Sezione: Copertina / Data: Mer 23 settembre 2020 alle 20:12 / Fonte: dall'inviato a Meda, Domenico Fabbricini
Autore: Marco Costanza
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