Cagliari e Avellino sono alla ricerca della ‘gara perfetta’ ed entrambe ‘temono’ l’avversario, d'altronde, l’Avellino potrebbe rientrare anche quest'anno tra le rivelazioni del torneo. Sarà una partita vietata ai deboli di cuore e da ‘soffrire’ fino all’ultimo sia sugli spalti, dove tanti tifosi gremiranno il settore ospiti del Sant'Elia, che sul divano di casa. Sarà una gara particolare sotto diversi aspetti. L'Avellino dopo una sconfitta ed una vittoria sarà atteso dalla squadra di Rastelli, giudicata come la vera corazzata del campionato cadetto. Proprio Rastelli sarà tra i protagonisti più attesi, poichè tornerà ad affrontare l'Avellino dopo il complicato addio che si è consumato soltanto tre mesi fa. Il tecnico ha contribuito a scrivere pagine importanti della storia recente dell'Avellino, ma ha profondamente deluso gran parte della tifoseria per il modo in cui ha lasciato Avellino. Dall'altra parte del campo ci sarà anche Fabio Pisacane, che ha aggiunto il tecnico in Sardegna. Non solo Rastelli e Pisacane, in quanto ci sarà un ritorno al passato anche per Attilio Tesser che ha vissuto una breve esperienza in rossoblù.

L'ex Novara, come affermato in conferenza stampa, ha ancora qualche dubbio di formazione ma vorrà in ogni caso vedere in campo un grande Avellino, in grado di lottare su ogni pallone. Per l'occasione, ci sarà la riconferma del 4-3-1-2. Tra i pali scontata la presenza di Frattali, che contro il Modena ha offerto un grande prestazione. In difesa, invece, potrebbe esserci il debutto dal primo minuto di Nica. Il terzino rumeno potrebbe far rifiatare Nitransky sulla destra. Sulla corsia opposta ci sarà ancora Visconti. Al centro sicura la presenza di Biraschi, al suo fianco restano in ballottaggio Ligi e Chiosa, con quest'ultimo pronto a fare il debutto stagionale.

Passando al centrocampo, Tesser riconferma il rombo e rilancia Arini al centro del campo. Alla sinistra del numero 4 ci sarà Zito. Dubbio invece nel ruolo di interno destro: uno spostamento di Gavazzi sulla trequarti potrebbe lanciare Jidayi dall'inizio. Molto dipenderà anche dalla possibile presenza di Insigne sulla trequarti, che in automatico potrebbe escludere l'ex Juve Stabia e confermare Gavazzi in posizione maggiormente arretrata. In panchina scalpita Bastien. Tesser svelerà gli undici titolari solo nei minuti precedenti al match.

Qualche dubbio sorge anche in attacco, dove Mokulu insidia la titolarità di Tavano e Trotta. La coppia di attaccanti campani potrebbe però ricevere la riconferma, con il belga che si potrebbe accomodare in panchina. La grande prestazione del numero 9, che ha praticamente rotto gli equlibri nella sfida contro il Modena, potrebbe spingere Tesser a riproporlo a gara in corso.

In casa Cagliari, Rastelli prepara un modulo a specchio, con qualche dubbio sugli interpreti. Ballottaggio sulla sinistra del pacchetto difensivo tra Pisacane e Murru e al centro tra Krajnc e Capuano. In attacco ci sarà Farias alle spalle di Sau e Melchiorri.

Probabili formazioni

Cagliari (4-3-1-2): Storari; Balzano, Salamon, Krajnc, Pisacane; Dessena, Di Gennaro, Deiola; Farias; Sau, Melchiorri. All. Rastelli

Avellino (4-3-1-2): Frattali; Nica, Biraschi, Ligi, Visconti; Jidayi, Arini, Zito; Gavazzi; Tavano, Trotta. All. Tesser

Sezione: Copertina / Data: Sab 19 settembre 2015 alle 09:00
Autore: Ugo De Mattia
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