Il 5 dicembre è vicino. La data segnata sulle agende e sui calendari dei tifosi e, probabilmente, anche della società biancoverde è ormai alle porte. In tanti la stanno aspettando da quel 27 luglio, giorno che in pratica ufficializzò la decisione della Commissione Disciplinare. Squalifica di quattro mesi per Gigi Castaldo, grande protagonista delle ultime tre stagioni dell'Avellino. Un'infinità, considerando la grande importanza dell'attaccante all'interno della squadra e del gruppo biancoverde. Tesser è in attesa, il recupero del numero dieci potrebbe rappresentare la vera svolta della stagione.

L'Avellino ritrova Castaldo, con l'obiettivo di riprendere la marcia interrotta. Dall'ultima partita ufficiale giocata dall'ex Nocerina, l'Avellino ha smarrito la propria identità. La sfortunata gara di ritorno dei play-off giocata a Bologna, l'ultima ufficiale giocata dal calciatore originario di Giugliano, rappresenta l'autentico spartiacque della storia recente degli irpini. La traversa colpita dall'attaccante in pieno recupero fu una beffa, che costrinse l'Avellino ad abbandonare il sogno promozione. Una partita praticamente perfetta, che spinse l'Avellino a pochi centimetri dalla finale.

Dal lontano 2 giugno sono trascorsi 183 giorni. Tra 3 giorni Castaldo ritroverà un Avellino completamente rivoluzionato rispetto al passato e in piena difficoltà. Gli obiettivi sono stati completamente stravolti rispetto alle aspettative iniziali, ma il suo apporto risulterà forse ancora più decisivo. Il Castaldo da record ammirato durante la passata stagione risulterà la vera arma in più dell'Avellino. Osservando dei dati puramente statistici, si può notare come nello stesso periodo dello scorso campionato, le reti dell'attaccante campano avevano portato all'Avellino ben 10 punti, che la facevano navigare a quota 24, in piena zona play-off. C'è da precisare che il reparto avanzato irpino, fino ad oggi, non ha fatto comunque mancare il proprio apporto, in particolare grazie alla conferma di Trotta e all'esplosione di Mokulu. Le qualità da leader di Castaldo potrebbero però permettere alla squadra di Tesser di ritrovare la propria identità, praticamente smarrita negli ultimi mesi. Non sarà sicuramente il salvatore della patria, ma con la giusta pazienza, unita al fondamentale contributo dell'intera rosa, potrebbe rivelarsi la vera cura alle tante difficoltà mostrate fin'ora dall'Avellino.

Sezione: Copertina / Data: Mer 02 dicembre 2015 alle 15:20
Autore: Ugo De Mattia
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