Seconda uscita consecutiva in trasferta per l'Avellino, che dopo la roboante vittoria di Terni si appresta ad affrontare il Crotone. Appuntamento alle ore 20:30 allo stadio Ezio Scida, dove i biancoverdi torneranno a calcare il campo di gioco rinforzati da tante certezze e da un entusiasmo ritrovato. Ma come arriva l'Avellino a questa delicata sfida?

Gli ultimi nove giorni di lavoro hanno restituito al tecnico Tesser diversi problemi di formazione, in particolare in attacco. Ma andiamo per ordine. In difesa ci sarà il rientro di Nitransky, che ha smaltito i fastidi delle ultime settimane. Ai problemi di Rea si sono aggiunte le condizioni non perfette di Ligi, alle prese con un affaticamento muscolare all’adduttore della coscia sinistra. Abbondanza di scelta invece a centrocampo, che non coincide in maniera diretta con le condizioni fisiche nelle quali versa l'attacco. Allo squalificato Castaldo si aggiungono l'infortunato Tavano, che sarà indisponibile per almeno un mese e il bomber Trotta. L'attaccante casertano, entrato in infermeria al termine della sfida di Terni, continua a lavorare per smaltire un fastidioso ematoma all'altezza della caviglia sinistra. Scelte obbligate quindi in avanti, che costringeranno il tecnico di Montebelluna a tornare al 4-3-2-1 ed abbandondare il modulo con un solo trequartista.

In porta scontata la presenza di Frattali. La linea difensiva a quattro vedrà qualche novità rispetto al recente passato. L'infortunio di Ligi costringerà il centrale ex Crotone ad accomodarsi in panchina. Spazio al centro alla coppia di poco spessore fisico formata da Biraschi e Chiosa. Lo spostamento di Biraschi in mezzo porterà al ritorno di Nica sulla fascia di destra e alla conferma di Visconti a sinistra.

Scelte invariate rispetto al passato in mezzo al campo. Le ampie garanzie fornite dal trio composto da Jidayi davanti alla difesa, con Gavazzi ed Arini ai suoi lati, porteranno Tesser a non attuare alcun cambio. Partiranno ancora dalla panchina D'Angelo e Zito.

I tanti problemi di formazione porteranno alla riproposizione della coppia di trequartisti già vista a La Spezia. Bastien e Insigne avranno il compito di aprire la difesa avversaria ed ispirare il ritrovato feeling con il gol di Mokulu, che sarà il terminale offensivo sul quale Tesser e l'Avellino si prepara a fare grande affidamento.

In casa Crotone, il tecnico Juric pare intenzionato a tornare al collaudato 3-4-3. In difesa Claiton guiderà la retroguardia, con Yao e Ferrari ai suoi lati. Pochi dubbi a centrocampo, dove Balasa e Martella agiranno sugli esterni. In attacco non ci sarà Torromino. In avanti si va verso lo schieramento composto da Ricci, Budimir e Stoian.

Le probabili formazioni

Crotone (3-4-3): Cordaz; Yao, Dos Santos, Ferrari; Balasa, Capezzi, Salzano, Martella; Ricci, Budimir, Stoian. All.: Juric.

Avellino (4-3-2-1): Frattali; Nica, Biraschi, Chiosa, Visconti; Gavazzi, Jidayi, Arini; Insigne, Bastien; Mokulu. All.: Tesser.

 

Sezione: Copertina / Data: Lun 09 novembre 2015 alle 09:00
Autore: Ugo De Mattia
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