Alessandro Di Paolantonio, ex centrocampista di Avellino e Ternana, ha parlato ai microfoni di Radio Punto Nuovo della gara di domenica, affermando di tifare Avellino, di avere i lupi nel cuore.

Queste le parole del giocatore, ora all'Arezzo: "Doppio ex di Avellino-Ternana ma sono discorsi nettamente diversi. Con la Ternana sono stato tesserato si, ma non mi sento un ex, non avendo mai giocato con loro ma fatto solo due ritiri. Con l'Avellino ho fatto invece un anno e mezzo importate, sono stato capitano di questa squadra, è stata una parentesi straordinaria della mia carriera. La partita penso sarà bella, la Ternana sta facendo un campionato straordinario, sta facendo cose strepitose ma anche l'Avellino è lì e vuole dire la sua e quindi domenica si giocherà tanto per tenere aperto il campionato. Speriamo vinca l'Avellino, io tifo per loro, vedrò la partita e spero vincano i lupi". 
Sull'addio all'Avellino: "Sono anche cose extracalicistiche, diciamo che non si è trovato l'accordo. Io ho dato la massima disponibilità per restare in Irpinia ma come si dice, i matrimoni si fanno in due. L'Avellino ha fatto altre scelte e sicuramente sta facendo bene con la squadra che è stata allestita. Io sono rimasto legato alla piazza biancoverde, non voglio fare polemiche, la tiferò per sempre e spero possa arrivare dove merita. La nuova società è ambiziosa e sta facendo cose importanti e con il tempo arriverà dove merita". 
Sull'Arezzo: "E' un momento di difficoltà. Io sono arrivato e subito c'è stato un focolaio del Covid e sono rimasti contagiati 17-18 persone. Non è mai facile poi riprendere velocemente e quindi ci sono state difficoltà enormi. E' un periodo difficile, la società però è attiva, ha fatto ottimi acquisiti e speriamo di tirarci fuori da questo brutto momento". 
Ternana-Avellino dei playoff: "Era una gara difficile, non ci arrivammo benissimo, la gara era complicata perchè avevamo solo un risultato, quello di vincere a Terni e facemmo una gara onesta, finì 0-0, passarono loro. Potevamo fare di più forse, ma io credo che già eravamo andati oltre alle nostre possibilità già entrando ai playoff. Da come eravamo partiti penso che abbiamo fatto una stagione esemplare. Non giocare quella gara mi è dispiaciuto. Però il mister (Capuano all'epoca) fece delle scelte e va bene così". 
I valori del girone C: "Sto seguendo l'Avellino e vedo un girone equilibrato, a parte la Ternana. Dal terzo posto in poi c'è un bell'equilibrio. Il Catanzaro, il Teramo, il Catania, il Palermo e lo stesso Avellino. Quelle con Ternana e bari saranno due partite che diranno la vera entità dei lupi e faranno capire dove si può posizionare. L'Avellino è lì e se la gioca. Credo che l'unica partita che può rimpiangere è con la Turris, dove ha buttato 2 punti e con il Francavilla dove ha pagato anche la pioggia a dirotto, campo pesante, partita storta. Ma per il resto l'Avellino ha sempre fatto bene". 
Paragoni con De Francesco: "Non so dirlo, magari il mister dovrebbe dirlo. Io negli ultimi 2 anni ad Avellino mi sono consacrato come play, De Francesco magari ha altre qualità ma è un ottimo giocatore altrimenti l'Avellino non avrebbe fatto questo investimento. La squadra è forte, è costruita bene, Aloi è un grande giocatore, lo stesso D'Angelo, l'attacco ha poi Maniero che è un lusso per la Serie C e Fella ha l'anno scorso fu il capocannoniere. Quindi c'è poco da dire. E' un campionato difficile, il girone C è molto duro, ma la squadra c'è. Affrontare le prime due della classe, ora, sarà un bel banco di prova". 
Un ritorno: "Nel calcio mai dire mai. Non chiuderei mai le porte ad una città che mi ha trattato come un figlio e dove ho lasciato tanti amici. Se ci sarà l'opportunità, perchè no, valuteremo. Rimango sempre un grande tifoso dei lupi. Il gol più bello? Quello con il Picerno. Fu una bella annata, da come eravamo partiti, ci siamo divertiti". 

Sezione: Copertina / Data: Ven 11 dicembre 2020 alle 15:50
Marco Costanza
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Marco Costanza
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Giornalista pubblicista, amo lo sport a 360°, il calcio in particolare, tra storie e dettagli e ogni curiosità. Stage a Sky Sport, master in giornalismo ed esperienza da vendere.