In serie B i gol di scorta fanno ancora la differenza. Un particolare interessante emerge in casa Avellino dopo le prime undici giornate di campionato e che potrebbe non essere del tutto irrilevante in un campionato che si prospetta sempre più equilibrato e indecifrabile. L'ottima capacità mostrata da Tesser nel saper gestire il materiale umano a disposizione si sta dimostrando un’arma letale. Grazie a chi è scattato dai blocchi in ritardo, i biancoverdi hanno trovato circa il 30% delle reti segnate fino ad oggi. Una serie inaugurata da Jidayi e Mokulu alla seconda giornata, quando entrando dalla panchina riuscirono a decidere la sfida casalinga giocata contro il Modena. All'ottavo turno, sempre tra le mura amiche dell'impianto avellinese, il neo entrato Bastien fissò la sfida con il Brescia sul risultato di 3-3, mettendo a segno un gol di pregevole fattura. Ultima in ordine di tempo la doppietta segnata dal bomber Trotta, che entrato in corso d'opera contro la Ternana ha capitalizzato al massimo i due assist sfornati da un Arini in veste di rifinitore.

La squadra irpina si sta servendo delle indiscusse doti nella lettura delle partite del condottiero Tesser per sbloccare diverse situazioni complicate o in alternativa chiudere definitivamente i conti. Dopo alcune settimane di difficoltà, sembra finalmente arrivato il momento per l'Avellino di tornare a risalire la classifica. La panchina lunga, che a differenza del passato è composta da diversi elementi in grado di poter subentrare senza intaccare gli equlibri della squadra, potrebbe alla lunga risultare decisiva nella corsa dei biancoverdi verso la scalata in graduatoria. 

Sezione: Copertina / Data: Lun 02 novembre 2015 alle 17:45
Autore: Ugo De Mattia
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