Ci siamo occupati in precedenza della situazione in casa Ternana, con la società che ha deciso di aprire i cancelli a mille tifosi per la gara contro il Potenza, in virtu' dell'ultimo Dpcm che permette di aprire gli impianti all'aperto purché riempiti non oltre il 15% della capienza e comunque mai oltre i mille spettatori. Un'apertura che, di fatto, non è nuova poiché già questa estate si era deciso per tale concessione, non a caso in serie A diverse società hanno cominciato ad accogliere tifosi, così come il Monza in B ha permesso l'ingresso a mille spettatori. Quindi non si tratta di una novità, ma di fatto in Campania il problema è diverso, ovvero le Regioni possono decidere per un inasprimento delle misure di contenimento e chiusure, e il governatore De Luca non ha ancora autorizzato l'apertura degli stadi. Si dovrebbe pronunciare venerdì in merito, per cui se anche la società Avellino avesse intenzione di aprire le proprie porte, dovrà prima aspettare l'autorizzazione del presidente della Regione.

Tra l'altro, il Dpcm spiega che i biglietti devono essere riferiti a posti numerati e venduti online, per evitare assembramenti in biglietteria, e al momento l'unico settore dello stadio Partenio dotato di sedute numerate è la tribuna Montevergine, che ha una capienza di 250 posti. Considerata la necessità di lasciare almeno un metro tra ogni persona, potrebbero entrare al massimo circa un centinaio di tifosi, che non sarebbe granché ma sarebbe comunque un inizio, in attesa magari di accelerare l'installazione dei sediolini negli altri settori, fino ad arrivare alla capienza prevista di 10 mila posti (e quindi prevendita possibile fino a mille biglietti).

Ma intanto tutto passa dall'apertura della Regione, senza quella ogni discorso diventa superfluo.

Sezione: Copertina / Data: Mer 14 ottobre 2020 alle 12:20
Autore: Domenico Fabbricini / Twitter: @Dfabbricini
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