Mister Tesser è carico, sa che la partita di domani è di quelle che valgono tantissimo, "e per di più è la prima stagionale - ha esordito -. Partite come questa valgono doppio perché si tratta di un derby molto sentito e della prima della stagione, c'è tanta curiosità anche per capire che ruolo potremo recitare in questa stagione. Mi piacerebbe regalare subito una gioia a tutto il popolo avellinese. Le partite fin qui giocate, amichevoli e coppe, ci hanno dato alcune indicazioni ma ora è campionato vero. Giocheremo contro una neopromossa che come spesso accade in questi casi vola sulle ali dell'entusiasmo, ma anche noi potremo contare sull'apporto di duemila al seguito. A Bologna c'ero e anche se in inferiorità numerica i tifosi dell'Avellino si sono fatti sentire in maniera importante. Ma non dovremo subire la pressione psicologica di uno stadio pieno. Anzi giocare di fronte a ventiduemila tifosi è una cosa bella, chi non regge la pressione è meglio che cambi mestiere. Poi una volta in campo si è solo undici contro undici.

Ma non vedo favoriti - spiega il tecnico - e sbaglia chi dice che la Salernitana ha cambiato tanto e quindi è una sorpresa. Anche noi abbiamo cambiato tanto, vedi la difesa. A Salerno c'è un gruppo che si conosce da tanto tempo per cui sarà una partita dura. Gavazzi dietro le punte? Con me lo ha fatto a Terni, sa farlo, vediamo è una delle possibilità, ma non credo che domani lo farà dall'inizio. Ho anche Soumaré in quel ruolo. Per il resto sto recuperando D'Angelo e Zito, sono ancora alla ricerca della forma migliore. Esterni di difesa saranno Nitriansky e Visconti".

Sul modulo della Salernitana: "Loro giocano con il 4-3-3 e in teoria potrebbero metterci in difficoltà sulle fasce visto che usiamo il 4-3-1-2, ma abbiamo studiato il loro modo di giocare e preparato le giuste contromisure".

Poi un appello: "Sento che le tifoserie daranno prova di grande maturità e sarà uno spettacolo di sport, tifo, corretteza e lealtà".

Chiosa finale sulla nuova esclusione di Tutino: "E' un giocatore in uscita, vedremo con il Napoli proprietario del cartellino di piazzarlo in qualche società che può ancora fare mercato", confermando la nostra anticipazione di diverse settimane fa.

Sezione: Copertina / Data: Sab 05 settembre 2015 alle 13:10
Domenico Fabbricini / Twitter: @Dfabbricini
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Domenico Fabbricini
autore
Giornalista pubblicista dal 2003, segue l'Avellino dal 2001. Ha collaborato con diverse testate irpine: Il Giornale di Avellino, il Corriere dell'Irpinia, Radio Punto Nuovo, Telenostra, Irpinia Tv. E' fondatore e direttore di TuttoAvellino.it dal 2012, oltre ad aver seguito diversi altri progetti sportivi a livello nazionale.