Quella di Pescara sarà una sfida importante per l'Avellino, in attesa di confermare le proprie ambizioni di risalita, Scontro diretto fondamentale per entrambe le formazioni, reduci da due vittorie convincenti. Tesser per la sfida dell'Adriatico dovrà sciogliere alcuni dubbi di formazione. Le intenzioni del tecnico, di confermare in blocco l'undici visto contro il Latina, non trovano conforto con le notizie provenienti dall'infermeria. Non solo Gavazzi, le condizioni di Biraschi, in particolare, influenzeranno la scelta del modulo da opporre agli abruzzesi.

4-3-1-2 o 3-5-2? Il recupero di Biraschi favorirà la conferma del primo, con l'ex Grosseto che sarà la spalla di Chiosa al centro della difesa. Sugli esterni confermati Nica e Visconti, che resta in ballottaggio con Giron. Possibile il recupero del centrale romano, alle prese con problemi muscolari all’adduttore della coscia destra. In caso contrario tornerà di moda il 3-5-2, nel quale si potrebbe rivedere Nitransky. Pochi dubbi a centrocampo, dove l'unico a rischio è Gavazzi. La possibile assenza dell'ex Ternana, che si sta sottoponendo a delle terapie, riproporrà il trio composto da D'Angelo, Jidayi ed Arini. Sulla trequarti, la conferma del 4-3-1-2 potrebbe prevedere la conferma di Bastien, che sta carburando in maniera rapida ambientandosi velocemente nel campionato italiano. In avanti nessun dubbio: Mokulu e Trotta offrono troppe garanzie e ci saranno dal primo minuto.

Sezione: Copertina / Data: Mer 18 novembre 2015 alle 16:00
Autore: Ugo De Mattia
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