In un'intervista al Corriere dello Sport, Matteo Contini ha ricordato la stagione vissuta in Irpinia, con Zeman allenatore: "Il ritiro estivo è stato durissimo. Abbiamo mangiato minestrone per una settimana e dopo dieci chilometri di corsa c'era da stare male. Zeman può sembrare un po’ burbero, ma non è così. Quell’anno ad Avellino mi ha formato, se avessimo giocato un altro mese ci saremmo salvati. Partimmo male, eravamo giovani e troppo sbilanciati in avanti. Ogni partita era un segno della croce per fermare i quattro attaccanti che mi venivano incontro. Però era un piacere allenarmi con Zeman".
Sezione: Ex biancoverdi / Data: Gio 23 aprile 2020 alle 13:07
Autore: redazione TuttoAvellino / Twitter: @tuttoavellinoit
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