Intervistato da SportChannel, Alessandro De Vena ha spiegato i motivi che lo hanno spinto a lasciare il calcio a soli 28 anni. "Ci ho pensato e ripensato più volte e lo stop al campionato mi ha dato modo di riflettere. Ho capito che il calcio non è più una priorità, mi dedicherò a un lavoro più umile che mi permette di stare più tempo con la mia famiglia. Il ricordo più bello è legato alla promozione in Serie C del 12 maggio, a Rieti. È stato emozionante. Il gol più bello con la maglia dell'Avellino l'ho segnato alla Lupa Roma, un tiro al volo su cross di Matute. Poche volte ho visto una tifoseria come quella avellinese. Ci tengono ai propri colori. Parisi? I suoi sacrifici stanno dando i frutti sperati".
Sezione: Focus / Data: Gio 07 maggio 2020 alle 14:27
Autore: redazione TuttoAvellino / Twitter: @tuttoavellinoit
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