Ospite della trasmissione "Contatto Sport" di Prima Tivvù, il ds dell'Avellino, Salvatore Di Somma, ha parlato di questo primo stralcio di stagione in casa Avellino, parlando della situazione portieri e di eventuali rinforzi sul mercato.
Queste le sue parole: "Con la Turris stavamo facendo una grande partita, trovandoci sul 2-0 e controllando bene la gara. Poi siamo stati troppo superficiali e non abbiamo gestito bene la situazione, facendo alcuni errori e commettendo ingenuità. Maniero? Ha commesso un errore, una reazione che non doveva avere ed effettivamente questa ingenuità la abbiamo pagata cara. Abbiamo analizzato gli errori fatti e ripartiremo con certezze. Purtroppo ci mancavano anche 3-4 giocatori non utilizzabili, ma la squadra aveva lo stesso ben fatto. Pane? E' un ottimo portiere che vale Forte ed è stato preso proprio per questo. Abbiamo massima fiducia in lui". 
Su Errico: "È un ragazzo che seguivo da tempo, conosco molto bene il suo procuratore e a fine mercato siamo stati bravi a prenderlo in prestito: sembrava dovesse rimanere a Frosinone, poi si è sbloccata questa situazione e abbiamo colto la palla al balzo: purtroppo da quando è arrivato, non lo abbiamo potuto ancora apprezzare sul campo, ma vi assicuro che è un giocatore che ci mancava all’interno dell’organico. Ha grandi qualità e lo dimostrerà e ci può permettere di cambiare modulo a seconda della volontà di Braglia.”
Su Braglia: "Come sapete abbiamo un ottimo rapporto e parliamo molto. Quando allena e fa il suo lavoro è uno pignolo, un sergente di ferro, una persona severa e schietta. Fuori dal campo è uno spettacolo, scherza, fa battute, è molto ironico. Ai tempi della Juve Stabia il nostro rapporto si è perfezionato e ora anche ad Avellino". 
Sul gruppo dell'Avellino: "Vedo un gruppo coeso e compatto, si rispettano e per ora vanno d'accordo. Con il mister abbiamo battuto molto su questo aspetto, perchè un gruppo unito è la prima cosa. In Serie A abbiamo ottenuto tante salvezze proprio grazie ad uno spogliatoio compatto e quindi stiamo cercando di portare questa filosofia anche nel gruppo attuale perchè è fondamentale". 
Su Avellino-Catanzaro: "E' una partita che mi ricorda alcune sfide in Serie A. Se non sbaglio fu la nostra prima vittoria dopo il terremoto dell'80 e mi sembra segnò Juary. Sono due piazze importanti che meriterebbero altri palcoscenici come era tanti anni fa. In quel Catanzaro giocava anche Piero Braglia, con il quale ci siamo beccati più volte in campo. Aveva un bel caratterino. Sono state tante battaglie contro di loro". 
 

Sezione: Focus / Data: Mar 03 novembre 2020 alle 08:42
Marco Costanza
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Marco Costanza
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Giornalista pubblicista, amo lo sport a 360°, il calcio in particolare, tra storie e dettagli e ogni curiosità. Stage a Sky Sport, master in giornalismo ed esperienza da vendere.