Ospite del programma, "Calcio D'inizio" di Sportchannel 214, Salvatore Sullo, ex centrocampista dell'Avellino e ora allenatore, ha parlato di Avellino-Ternana di domani, analizzando come arrivano le due squadre alla gara. 

Queste le sue parole: "Credo che la Ternana stia avendo un ritmo impressionante, una media punti di oltre 2 punti a partita. E' un ritmo che se riesce a mantenere sarà dura per tutti. Non è ancora detta l'ultima parola, però, per la vittoria del campionato. E' un campionato strano, dove il virus lo fa da padrone e dove bisogna fare attenzione a non cadere nella trappola Covid. La Ternana è stata brava per ora a non avere molti casi di Covid e ad avere un buon ritmo. Credo che comunque insieme al Bari siano le due squadre favorite, poi c'è equilibrio alle loro spalle, dove c'è anche l'Avellino". 
Sul virus: "E' chiaro che a parlare sarà il Covid perchè nessuno può sapere cosa succederà in futuro. Se accade nelle squadre di prendere il virus in 2-3 persone, si può anche andare avanti, ma quando capita come all'Avellino che in 20 prendono il Covid, allora diventa tutto complicato. Senza parlare dei ripositivizzati, delle gare ravvicinate, sono problematiche che alla lunga le squadre pagano". 
Sulla Ternana: "E' una squadra forte, di buon livello, che ha una buona ossatura della scorsa stagione e in più ha messo dentro i due centrali che sono due giocatori di altra categoria, e poi hanno trovato un assetto che sta esaltando Partipilo e qui faccio i complimenti a Lucarelli. La cosa che mi sorprende è che subisce anche pochi gol". 
Sull'Avellino: "Braglia è un grande allenatore, conosce bene questa categoria saprà come provare a fermare la corazzata umbra. Una gara bella tecnicamente, che può essere decisa a centrocampo. L'Avellino non deve fare l'errore di lasciare spazio a questa Ternana, non deve lasciargli fare gioco, deve pressare altro, fare una gara accorta. Sostituire De Francesco? Io penso che non bisogna fossilizzarsi sui numeri, sul 3-5-2, 3-4-3, l'importante è l'atteggiamento che questa squadra deve avere in campo e come detto, Braglia è l'uomo ideale per capire come far giocare l'Avellino". 
Sull'Avellino: "E' una squadra nuova, nata 2 mesi fa. Bisogna dare tempo al gruppo di poter amalgamarsi e poi puntare in grande. La Ternana stessa è una ossatura della scorsa stagione, con 2-3 innesti importanti e ora si sta giocando la promozione. Un altro esempio, il Messina, quando salì in A con me, aveva l'ossatura dalla C1, alla quale ha aggiunto uno-due elementi di categoria ogni stagione. Così è per l'Avellino. L'ossatura della squadra è buona, deve creare un gruppo, poi con l'aggiunta, poco alla volta, di nuovi elementi, può giocarsela per vincere il campionato e per puntare anche ad altre categorie". 

Sezione: Focus / Data: Sab 12 dicembre 2020 alle 16:54
Marco Costanza
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Marco Costanza
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Giornalista pubblicista, amo lo sport a 360°, il calcio in particolare, tra storie e dettagli e ogni curiosità. Stage a Sky Sport, master in giornalismo ed esperienza da vendere.