Sembra allontanarsi lo spettro della recompra dell'US Avellino da parte di De Cesare. Come riporta SportChannel, infatti, l'ex patron dell'Avellino e della Scandone ha ricevuto ieri il rinvio a giudizio al 29 ottobre per l'accusa di mancati versamenti Iva e autoriciclaggio di denaro, che portarono come si ricorda al sequestro preventivo di 97 milioni di euro e all'abbandono delle società sportive. Il diritto di recompra scade appunto a ottobre, ed entro quella data De Cesare dovrebbe aver risolto tutti i suoi problemi giudiziari e aver completato la ristrutturazione del debito per ottenere l'autorizzazione ad acquistare nuovamente le quote sociali dell'Avellino. Un'eventualità che quindi, al momento, appare molto più che remota.

Sezione: Focus / Data: Mer 17 giugno 2020 alle 13:52
Domenico Fabbricini / Twitter: @Dfabbricini
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Domenico Fabbricini
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Giornalista pubblicista dal 2003, segue l'Avellino dal 2001. Ha collaborato con diverse testate irpine: Il Giornale di Avellino, il Corriere dell'Irpinia, Radio Punto Nuovo, Telenostra, Irpinia Tv. E' fondatore e direttore di TuttoAvellino.it dal 2012, oltre ad aver seguito diversi altri progetti sportivi a livello nazionale.