Bernardo Corradi, allenatore della Sampdoria, ha parlato in conferenza stampa dopo la sconfitta al Partenio contro l'Avellino.

Le sue parole: “Hanno fatto 4 tiri, 4 gol. Incassi l'1-0, pareggi e dopo 2 minuti prendi il 2-1 e al 30' stavano 4-1. Quattro cross ci hanno messo in difficoltà. L'approccio fisico lo abbiamo pagato, non abbiamo fatto la gara fisica che va fatta quando vieni a giocare qua. Bisogna essere lucidi nell'analisi ed evitare di eccedere in alcuni giudizi, ma è palese che non ci sono giocatori in condizione, che hanno bisogno di tempo. Non ci sono altre soluzioni che andare a lavorare in silenzio”.

Le critiche: “Siamo ormai abituati, non siamo tranquilli e sereni, ma io posso solo analizzare gli errori fatti, le difficoltà sui duelli e sui contrasti, persi quasi tutti. Bisogna lavorare anche sui singoli e cercare di azzerare questa gara”.

Russo ha fatto quello che voleva: “Per cercare di ovviare a qualche situazione negativa bisogna anche avere una possibilità. Avevamo Ravanelli che aveva fatto solo due allenamenti da agosto, lo stesso Ferrari era all'esordio dopo gli infortuni. Insomma non voglio alibi, ma purtroppo la condizione era quella che era. Ora però testa alla prossima gara, non ci possiamo fermare. Il primo colpevole sono io per questa sconfitta. Il primo responsabile è sempre l'allenatore. Quando uno fa questo lavoro deve sempre sentirsi in discussione”.

Parole sui tifosi: “Dispiace perchè magari hanno fatto 10 ore di pullman e hanno visto una gara del genere. Dispiace, proveremo a dare loro una soddisfazione nelle prossime gare”.

Il sintetico: “E' un terreno diverso sul quale giocare. Non so quante squadre avranno vita facile qua, Avellino è una squadra forte, una piazza calda. Una squadra che può far bene”.

Sezione: L'Avversario / Data: Ven 09 ottobre 2026 alle 22:57
Marco Costanza
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Marco Costanza
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Giornalista pubblicista, amo lo sport a 360°, il calcio in particolare, tra storie e dettagli e ogni curiosità. Stage a Sky Sport, master in giornalismo ed esperienza da vendere.