Insieme a Jorge Juary, ha parlato questa mattina all'Hotel Malaga ad Atripalda, per sancire l'unione tra il Bellizzi e la Santos Academy, il presidente dell'ASD Bellizzi, Alberto Belfiore che ha spiegato come è nata l'idea di questa unione e collaborazione con Juary e qual è il progetto legato alla "Samba du Bellizzi".

Queste le parole di Belfiore: "Innanzi tutto, da tifosi dell'Avellino, perchè siamo tutti tifosi dell'Avellino, abbiamo voluto fare un grande regalo ai tifosi dei lupi, riportando a casa un grande campione come Juary. Jorge ci teneva a tornare a lavorare ad Avellino e per noi è stata una grande occasione non solo accontentandolo, ma anche a livello di crescita della nostra società del Bellizzi. Lavorare con un grande campione quale è stato Juary, è un onore. Il progetto prevede un lavoro serio. Juary è l'emblema del calcio e della gioia del calcio. Abbiamo deciso di iniziare un percorso per la crescita di tanti giovani, con l'affiliazione della società del Bellizzi con la Santos Academy, di cui Juary fa parte. Lavorare a stretto raggio con un club storico come il Santos è un onore: un club che è stato una fucina di giovani diventati poi fuoriclasse, vedi Pelè, vedi Neymar e appunto il nostro Juary. Non dico che anche ad Avellino deve uscire un fuoriclasse del genere, ma riuscire a far crescere giovani ragazzi, a migliorarli, ad insegnare loro il rispetto per compagni e avversari, la passione per lo sport, è davvero importante. Con Jorge c'è stata subito questa intesa, un connubio importante e abbiamo iniziato questa collaborazione. Giocheremo sul campo di Montefredane, inizieremo da lunedì. La speranza è che il Covid19 possa essere sconfitto e si possa andare avanti nel nostro progetto, divertendoci insieme. Alla fine posso dire Forza Bellizzi, Forza Santos, ma soprattutto Forza Avellino. Noi abbiamo regalato la mascherina del Bellizzi a Juary, lui ci ha regalato quella del Santos. Infine voglio fare un appello a tutti. Non abbassiamo la guardia, cerchiamo sempre di indossare i dispositivi di proiezione, non facciamo i fessi, il Covid non è sconfitto. Tornare nel lockdown sarebbe una disgrazia per tutti. Io penso che nel lockdown non si è divertito nessuno, invece noi vogliamo divertirci".  

Sezione: News / Data: Sab 05 settembre 2020 alle 14:37
Autore: redazione TuttoAvellino / Twitter: @tuttoavellinoit
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