Durante la trasmissione 0825 in onda su OttoChannel, sono intervenuti anche Sergio Volpi e Francesco Flachi, fondamentali entrambi agli ordini di Novellino ai tempi della Sampdoria.

"Dopo Pirlo c'era lui" così Walter Novellino parlando di Volpi. L'ex calciatore ha replicato così: "Devo tutto a quest'allenatore, ovunque è andato mi ha sempre richiesto ed è nato un rapporto speciale che ha contributo alla conquista di grossi successi. La sua presenza sulla panchina dell'Avellino mi porta a seguire i lupi con simpatia: ero a Brescia e ci siamo salutati quando i biancoverdi hanno vinto per 3-2, so che contro il Novara è arrivata una vittoria fondamentale per la classifica e per il morale e mi auguro sia soltanto il primo di una serie di successi che Novellino merita".

Bellissimo anche l'angolo amarcordo con Francesco Flachi che, con un pizzico di commozione, racconta quanto segue: "Devo tantissimo a Novellino, un grandissimo uomo prima che un grande allenatore. Quando giocavo ero consapevole di essere un calciatore bravo, ma mi è sempre mancata la continuità necessaria per esprimermi a certi livelli. Lui mi ha cambiato la carriera; il primo anno non è stato semplice perchè vivevo nella maniera sbagliata i suoi rimproveri e spesso ci siamo confrontati a muso duro, poi sono cresciuto e ho capito che era fatto tutto a fin di bene. Oggi i giocatori sono presuntuosi: se fanno due buone partite pensano di essere diventati dei campioni e quindi non accettano consigli da parte dei tecnici. Novellino è una garanzia, un professionista esemplare che Avellino deve tenersi stretto. Aneddoti? Una volta mi venne a bussare a casa prima di una partita importante, il giorno dopo vincemmo e feci gol. Da quel momento in poi, essendo lui molto superstizioso, mi citofonava sempre anche quando ero solo con mia moglie".

Novellino replica con simpatia: "Confermo questo aneddoto, però in fin dei conti ti ho preso in B e sei arrivato in Nazionale. Devi sapere che, qui, se ti arrabbi con un giocatore, lo estrometti da un allenamento o lo rimproveri si apre un caso. Il calcio di oggi è completamente diverso, le persone sanno che il mio atteggiamento scaturisce dalla voglia di tirare fuori il massimo da ogni giocatore e ho l'esperienza per poter sapere come comportarmi in ogni situazione". 

Sezione: News / Data: Lun 26 febbraio 2018 alle 14:05
Autore: Ugo De Mattia
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