Nel giorno del suo secondo anniversario alla guida della Lega Pro, Francesco Ghirelli ha fatto il punto ai microfoni di Tmw toccando anche il tema della riforma. 

“Sono d’accordo che serva una riforma di sistema, perché è l’unica che può funzionare. Voglio ricordare che noi siamo stati l’unica lega che nel 2012 si è autoriformata passando da 90 a 60 società. Una operazione, questa, che definirei illuministica, ma basata solo sui numeri delle partecipanti. La riforma che serve alla Serie C non può partire dai numeri perché risulterebbe solo strumentale. Bisogna ragionare di mission, di sostenibilità e poi dopo di numeri, dell’articolazione dei campionati e di tutto il resto. Se volessi fare l’opportunista direi subito sì ad una Serie B a 40 squadre perché così i nostri problemi si sposterebbero a loro, ma non credo che sia giusto”.

E per superare la crisi attuale dovuta al Covid-19 quali sono le contromosse a cui state pensando?
“Stiamo lavorando oramai da mesi ad un piano strategico con il sostegno di PWC che comprende una serie di misure a sostegno delle società. In primis la sospensione dei versamenti fiscali e rateizzazione a lungo termine; a seguire l’erogazione a fondo perduto pari al 100% della somma per tutte quelle società che hanno sostenuto degli investimenti nei settori giovanili atti all’individuazione delle positività al virus; finanziamenti erogati dall’Istituto per il Credito Sportivo per le esigenze di liquidità e concessione di contributi in conto interessi sui finanziamenti. Il decreto Cura Italia 1 ci ha equiparato al settore industriale. Noi dobbiamo usufruire delle misure previste per le le piccole e medie imprese, quindi i finanziamenti erogati da ICS vanno garantiti dal livello centrale; infine per il provvedimento sul Credito di imposta c’è bisogno del decreto attuativo, è urgente che il governo lo vari. Ne abbiamo bisogno e non è più rinviabile. Mi appello al ministro Spadafora. In sintesi o arrivano risorse ed interventi dal governo o rischiamo il collasso. Continuare a giocare senza introiti è un onere pesantissimo. Il Paese soffre, i club soffrono e ciò non sarà sopportabile per tanto tempo”.

Si aspettava una maggiore solidarietà dalle lega maggiori?
“Mi dispiace che il presidente della Lega di Serie A Dal Pino non abbia risposto sulla scia della Premier League che si è autotassate per sostenere le categorie inferiori. Mi fermo qui”.

Sezione: News / Data: Ven 06 novembre 2020 alle 10:32
Autore: redazione TuttoAvellino / Twitter: @tuttoavellinoit
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