L’ex portiere dell’Avellino Raffale Gragnaniello, oggi consigliere AIC, a Contatto Sport ha parlato della ipotesi di ripresa del campionato: "La volontà di tutti è di riprendere e in sicurezza. Viste le poche certezze, vista la prospettiva economica, fondamentalmente il calciatore lo fa per lavoro ma anche per passione. Tutte le componenti spingono per tornare in campo, ma in sicurezza perchè abbiamo subito un impatto anomalo a livello mondiale, si parla in termini assicurativi di infortunio e non di malattia per la violenza del virus. I postumi ancora non si conoscono, perché i casi accertati sono ancora in cura. Gli sport di squadra come sapete possono ricominciare il 18 con gli allenamenti, anche se qualcuno ha già ripreso a livello individuale ma anche questo va disciplinato. Il calcio è passione ma anche la terza industria del nostro Paese, ha un esercito di lavoratori dietro enorme, si parla di tanti soldi e interessi in ballo ecco perché si spinge per ricominciare. Da un lato ci sono i calciatori con i loro stipendi e nelle serie minori vivono solo di questo con cifre modeste, l'80% dei professionisti italiani sono sotto i 50 mila euro lordi. Certo fanno della loro passione il lavoro ma abbastanza equiparati a tanti settori del lavoro"

Sezione: News / Data: Mer 06 maggio 2020 alle 12:15
Autore: redazione TuttoAvellino / Twitter: @tuttoavellinoit
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