Il Dottore Gianpaolo Palumbo a Prima Tivvù è intervenuto sui risvolti medici di un'eventuale ripresa dei campionati: "Quasi tutte le squadre di A si possono organizzare per riprendere in sicurezza ma il calcio è uno sport da contatto. Per i tifosi si chiudono le porte, ma i calciatori vanno incontro a situazioni di pericolo dovute ai contatti in campo. Oggi con i difensori attaccati agli attaccanti e le marcature strette anche a centrocampo, le quote di pericolo restano alte. Se un giocatore risulta positivo e vive con gli altri calciatori, ad esempio in ritiro, rischia di infettare tutti e non si può giocare perché bisogna lasciare tutti in quarantena. Il problema sono anche gli asintomatici perché non possono essere isolati. L'interesse della serie A è molto legato aI diritti televisivi e di immagine e lo capisco, pur non condividendo".

Sezione: News / Data: Mer 06 maggio 2020 alle 12:37
Autore: redazione TuttoAvellino / Twitter: @tuttoavellinoit
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