Il campionato di Serie C che dovrebbe partire il prossimo 27 settembre, rischia subito di avere uno stop, per un'agitazione da parte dell'Associazione Italiana Calciatori per mancanza di dialogo con la Lega Calcio, alla  domanda di abolizione delle liste di giocatori utilizzabili nel Campionato di Serie C nella stagione 2020/2021. Nessuna risposta della Lega Calcio che quindi ha fatto capire il disinteresse nella vicenda e ha fatto infuriare la categoria dei calciatori che ora minacciano di non scendere in campo per la prima giornata di Serie C 2020-21. 

Questa la nota dell'AIC: "Il percorso virtuoso intrapreso nella scorsa stagione concedeva alle singole società la libertà di investire sulla costruzione di una squadra competitiva, innalzando il livello del campionato e dello spettacolo, creando così un miglior contesto formativo anche per i giovani, basato sulla meritocrazia. Questo percorso è stato oggi abbandonato dalla Lega Pro per lasciare spazio a scelte che condurranno ad un impoverimento tecnico della categoria e, con esso, alla definitiva rinuncia ad un progetto di sviluppo e scelte sportive ben più adeguate a un campionato professionistico".

Si preannuncia una battaglia tra le parti e il concreto rischio che l'inizio del campionato possa ancora slittare. Insomma, altre gatte da pelare, come se nom ne bastassero, con il protocollo Covid che al momento resta quello di giugno-luglio, ossia tamponi ogni 4 giorni e tante altre problematiche e incognite. 

Sezione: News / Data: Ven 04 settembre 2020 alle 15:21
Autore: redazione TuttoAvellino / Twitter: @tuttoavellinoit
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