L'Avellino trova contro la Pro Vercelli una vittoria che allontana la crisi e rialza il morale dell'ambiente irpino. Tre punti targati Angelo D'Angelo, che si è mostrato autentico trascinatore e leader incontrastato all'interno del gruppo biancoverde. Sua la rete decisiva, che rientra di diritto tra le più belle della diciassettesima giornata di Serie B. Il centrocampista dell'Avellino è stato così inserito nella top 11 stilata dal portale Tuttomercatoweb.com.

Portiere:

Pietro Terracciano (Salernitana): da due settimane è tornato a difendere stabilmente i pali e i granata non hanno subito reti. Il Livorno ci ha provato in ogni modo, si è imbattuto in un autentico muro.

Difensori:

Bartosz Salamon (Cagliari): si toglie lo sfizio di segnare una rete bella quanto preziosa su assist del solito Di Gennaro. In difesa è praticamente perfetto.

Simone Gozzi (Modena): la sua squadra è in bassa classifica, ma paradossalmente vanta una delle difese meno perforate tra le mura amiche. Basta vedere la sua prestazione per capire perchè...

Alessandro Bernardini (Salernitana): tre partite, zero gol subiti: non è un amuleto, ma un difensore di assoluta affidabilità che sta facendo la differenza. Anche a Livorno non sbaglia praticamente nulla.

Davide Faraoni (Novara): il centrocampo e l'attacco piemontese è "tanta roba", ma il merito è anche di una difesa superlativa che riesce a chiudere ogni varco e ad accompagnare la manovra con continuità. Lui, che ha trascorsi anche in categorie superiori, si conferma un esterno da serie A. Tra i migliori in campo.

Centrocampisti:

Paolo Faragò (Novara): la Serie A è nel suo destino, intanto Novara si gode un calciatore incredibilmente concreto e che timbra il cartellino ancora una volta. Insostituibile per Baroni.

Andres Tello (Cagliari): la sua rovesciata vale da sola il prezzo degl biglietto e merita gli applausi anche del pubblico locale. Le individualità sono la forza della squadra di Rastelli, lui è tra i fiori all'occhiello di un organico di altra categoria.

Angelo D'Angelo (Avellino): secondo gol consecutivo per un calciatore che ormai da tempo ha sposato il progetto biancoverde diventando leader indiscusso dello spogliatoio. Non è un caso che sia lui a segnare la rete scacciacrisi che salva anche la panchina di Tesser. Uomo della provvidenza.

Attaccanti:

Salvatore Caturano (Ascoli): primo gol tra i professionisti, riconoscimento meritato per un giocatore che ha ingoiato la polvere delle categorie inferiori dimostrando di avere un certo feeling con la rete. Anche dai suoi piedi potrebbe passare la salvezza dei marchigiani.

Andrej Galabinov (Novara): brillano in tanti, anche in attacco, ma stavolta preferiamo premiare lui perchè ancora una volta timbra il cartellino entrando dalla panchina. Non è facile fare la differenza da subentranti, lui si conferma elemento preziosissimo.

Ante Budimir (Crotone): non potevamo non menzionare almeno un calciatore della squadra rivelazione della B. E' lui a togliere la castagne dal fuoco con un grande gol, per battere un Como mai domo serviva la giocata del singolo ed è arrivata nel momento migliore.

Allenatore:

Marco Baroni (Novara): la sua squadra gioca a calcio e dà spettacolo in casa e fuori, non fosse stato per i due punti di penalizzazione oggi potrebbe pensare addirittura alla promozione diretta. Rendimento da record, gol a grappoli e difensori arcigni: sognare è lecito.

Sezione: News / Data: Gio 10 dicembre 2015 alle 15:40
Autore: Ugo De Mattia
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